Dieta dell’astronauta: ecco cos’è e come funziona

La dieta dell’astronauta, nonostante il suo ingannevole nome, ha poco a che fare con i viaggi nello spazio. Parliamo di una dieta che sta facendo discutere, poco a mata da molti nutrizionisti, ipocalorica, iperproteica  e  iperlipidica, sconsigliata a chi svolge regolare attività fisica, ai diabetici, alle donne in gravidanza. La dieta, molto restrittiva, promette importanti perdite di peso, peraltro non quantificate e rientra nelle cosiddette diete a punti, in quanto a ogni alimento viene assegnato un punteggio.Grassi e proteine, neanche a dirlo, sono privilegiati, eliminando quasi completamente i carboidrati, quindi pane, pasta e cereali, oltre agli zuccheri e ai dolci.

Ecco un esempio di menù settimanale:

LUNEDÌ – colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: 2 uova sode con spinaci, cena: 2 hamburger o una bella bistecca con insalata (2 cucchiaini di olio)

MARTEDÌ – colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: Bistecca con insalata (2 cucchiaini di olio); cena: Prosciutto cotto ( 300gr) e insalata (2 cucchiaini di olio)

MERCOLEDÌ: colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: Uova sode insalata e pomodori (2 cucchiaini di olio); cena: Prosciutto cotto e insalata (2 cucchiaini di olio).

GIOVEDÌ: colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: formaggio Emmenthal (anche 250gr) , 1 uovo sodo e carote (2 cucchiaini di olio); cena: frutta e yogurt.

VENERDÌ : colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: Pesce e pomodori (2 cucchiaini di olio); cena: carne e insalata (2 cucchiaini di olio).

SABATO: colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: pollo alla griglia o allo spiedo (anche intero); cena: uova sode e carote (2 cucchiaini di olio).

DOMENICA: colazione: 1 caffè senza zucchero e 1 panino piccolo soffiato (60gr); pranzo: libero (ma con moderazione); cena: bistecca e insalata (2 cucchiaini di olio). Prima di intraprendere questo regime dietetico è opportuno chiedere consiglio allo specialista.