Epidemia di Ebola in Congo: 6 nuovi casi accertati, “una minaccia da prendere sul serio”

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Il Ministero della salute del Congo ha confermato sei nuovi casi di virus Ebola accertati e due sospetti, nel secondo giorno della campagna di vaccinazioni che tenta di contenere il contagio nella città di Mbandaka, dove risiede oltre un milione di persone. Il virus Ebola si trasmette attraverso i fluidi corporei delle persone infettate, anche se già morte. L’ultimo bilancio ufficiale parla di 28 casi accertati, 21 probabili e due sospetti. I sei nuovi casi accertati si sarebbero verificati nella zona di Iboko, dove in tutto sono 14 le persone contagiate. Le vittime di febbre emorragica sarebbero finora 27, tre di queste con causa accertata come virus Ebola.

I vescovi del Congo hanno diffuso un “messaggio di solidarietà con la popolazione dell’Equatore colpita dall’epidemia del virus Ebola” nel quale esprimono “preoccupazione per la conferma di un primo caso di Ebola, a Mbandaka, un’area urbana, con un rischio molto elevato di propagazione e di contaminazione della malattia“: lo firma mons. Marcel Utembi Tapa, arcivescovo di Kisangani e presidente della Conferenza episcopale nazionale del Congo (Cenco), riferisce il Sir. “Vista la natura della malattia e la mancanza di informazioni, c’è da temere il rischio della sua propagazione in una città di 1,2 milioni di abitanti e in quelle vicine. Diversi fattori preoccupanti rischiano d’amplificare l’epidemia mortale il cui tasso di mortalità va dal 20 al 90%. La minaccia dell’epidemia di Ebola è quindi da prendere sul serio a livello provinciale, nazionale e regionale“.