Ricerca: un nuovo esame del sangue può prevedere la gestosi

Presso il “Royal Women’s Hospital” di Melbourne, è stato messo a punto un innovativo test predittivo del sangue che misura due proteine che vengono rilasciate dalla placenta e si rilevano a livelli anormali nelle donne che svilupperanno in gravidanza la gestosi (o preeclampsia), condizione legata all’aumento della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine della madre e potenzialmente letale sia per la donna sia per il feto.

La gestosi, che colpisce una donna incinta su 20, può determinare danni a cervello, fegato e reni; può colpire la placenta e ridurre l’erogazione di ossigeno e di nutrimento del feto, portando a una crescita più lenta nell’utero, una nascita prematura e in alcuni casi la morte. E’ rilevabile in genere nella seconda parte della gestazione.