Friuli, 42 anni dal terremoto: l’appello della protezione civile

6 maggio 1976, sono passati 42 anni dal devastante terremoto del Friuli. Da quella tragedia nacque la moderna protezione civile. Facciamo un appello ai giovani affinché si informino; per non dimenticare e costruire assieme comunità“: lo scive la protezione civile del Friuli Venezia Giulia su Twitter.

Il volontariato regionale di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia nasce in uno dei momenti più tragici della storia della regione: il terremoto del 6 maggio del 1976, in seguito al quale la voglia di fare e di dare una mano di migliaia di persone ha permesso di mettere in moto quella “macchina” della solidarietà, su cui si è fondata la ricostruzione del Friuli.

L’esperienza del Sisma del Friuli ha messo in evidenza l’importanza delle persone che volontariamente e gratuitamente si mettono a servizio della società nel momento dell’emergenza e del bisogno. Il ruolo cruciale svolto dal volontariato in questa situazione ha spinto la nostra Regione a valorizzare questa forza, pensando ad un volontariato di protezione civile non più improvvisato sulla base di spinte emozionali, ma strutturato ed inserito in un Sistema regionale integrato costituito da soggetti operativi non solo in emergenza ma anche in tempo di “pace”. La legge Regionale 64 del 31 dicembre 1986, prima in Italia, prevede infatti l’istituzione di un Sistema regionale di protezione civile composto da una struttura regionale dedicata alle attività di protezione civile e al coordinamento, dall’ente locale Comune con il ruolo di primo ente di protezione civile più prossimo ai cittadini e dal volontariato riconosciuto come risorsa essenziale del Sistema.