Ecco le giuste porzioni alimentari da suddividere nell’intera settimana

L’alimentazione è molto importante per la salute e l’efficienza dell’essere umano, in quanto contribuisce a rigenerare e mantenere il corpo in buono stato e a funzionare correttamente. Mangiare eccessivamente e in maniera scorretta può causare problemi di sovrappeso, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa e diabete, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e tumori. Quindi nutrirsi bene mangiando lentamente, aiuta a mantenersi in forma e riduce il rischio di sovrappeso e obesità: assaporare i cibi e masticare a lungo permette ai recettori del gusto di inviare al cervello il messaggio di sazietà. Secondo gli esperti per vivere bene bisogna nutrirsi con tutti gli alimenti indispensabili alla vita e al metabolismo degli esseri viventi.  Attraverso la nostra dieta infatti introduciamo nel nostro corpo nutrienti essenziali per il benessere dell’organismo, che andrebbero suddivisi in:

  • Frutta e verdura: 4-5 porzioni al giorno;
  • Cereali: 2 porzioni di pane al giorno e 1 porzione di pasta o riso al giorno (da preferire sempre quelli integrali);
  • Latte e yogurt: 2 porzioni al giorno (preferire il latte scremato e lo yogurt magro);
  • Carne: massimo 2 volte a settimana;
  • Pesce: 2-3 volte a settimana;
  • Legumi: 3 volte a settimana;
  • Uova: 3 volte a settimana;
  • Formaggi: 2 volte a settimana;
  • Condimenti: 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva crudo al giorno;
  • Dolci: massimo due volte a settimana.

Inoltre, andrebbero limitati il consumo di insaccati come salsicce, wurstel, salame, mortadella. Preferire i salumi magri, come prosciutto crudo, speck, bresaola, ricordando comunque che possiedono un alto contenuto di sale. Preferire i formaggi freschi a basso contenuto di grassi (come la ricotta di vacca). I formaggi non vanno mangiati alla fine del pasto, ma vanno considerati sostitutivi della carne o del pesce. Limitare soprattutto il consumo di sale, perché aumenta la pressione arteriosa. Ridurre il sale aggiunto agli alimenti sia durante la cottura che prima del consumo, sostituendolo con spezie ed erbe aromatiche. Prestare molta attenzione al sale contenuto nei cibi preconfezionati (formaggi, pane, cibi in scatola, insaccati, alimenti conservati sotto sale, sott’olio o in salamoia). Ovviamente bisogna fare attenzione all’uso di bevande alcoliche che non deve superare più di 2-3 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1-2 per le donne, tenendo conto che una lattina di birra o un bicchierino di liquore possono sostituire un bicchiere di vino. L’alcol aumenta la pressione arteriosa e danneggia il fegato, pertanto non è indicato per chi soffre di pressione elevata. Ricordare che l’alcol interferisce con i farmaci e può provocare effetti indesiderati.