Hawaii, vulcano Kilauea: ecco cosa potrebbe scatenare un’eruzione esplosiva e il precedente del 1924

MeteoWeb

Il Servizio Geologico americano (USGS) ha emanato un’inquietante allerta sulla possibile eruzione esplosiva del vulcano Kilauea. Questo tipo di eruzione dal cratere in cima al vulcano potrebbe innescare esplosioni così violente da scagliare rocce di diverse tonnellate fino a 800 metri di distanza.

Con le fessure che continuano ad aprirsi nel suolo del distretto di Puna e la lava che viaggia verso il mare, le possibilità di un’eruzione esplosiva dal cratere Halemaumau in cima al vulcano aumenteranno nelle prossime settimane. Questo perché il lago di lava in cima si sta ritirando. Quando raggiungerà il livello dell’acqua al di sotto della caldera (probabilmente entro la metà del mese) il flusso dell’acqua nel condotto potrebbe innescare delle esplosioni a causa del vapore che si formerà dal contatto tra lava ed acqua.

vulcano Kilauea, Hawaii
Credit: USGS

Don Swanson, geologo dell’Osservatorio Vulcanologico delle Hawaii, ha spiegato: “Se avviene un’esplosione, c’è un rischio su qualsiasi scala. Ad una distanza di circa 800 metri dal cratere, si verrebbe bombardati da blocchi dal peso di 10 o 20 tonnellate. A diversi chilometri di distanza dalla cima del vulcano e dal lago di lava, si assisterebbe alla caduta di rocce, cenere e materiale fine. Ad una distanza di 16-50 km, si vedrebbe la cenere fine fluttuare nel cielo come neve”. Le esplosioni innescate dal vapore solitamente avvengono con pochissimo preavviso e il primo segno di questo problema potrebbero essere continue nubi di cenere.

I ricercatori non sanno quando si verificherà l’attività esplosiva, quanto sarà forte o quanto durerà. Nel frattempo, si prevede che le frane dalle pareti del cratere e le nubi di cenere continuino mentre il lago di lava si ritira. Questo è esattamente ciò che è successo nella mattina di ieri, 9 maggio, quando una frana (non il contatto tra acqua e lava) ha generato una breve esplosione dal cratere Halemaumau, emettendo una colonna di cenere nel cielo.

I geologi hanno poi analizzato i depositi di cenere sull’orlo del cratere, scoprendo che il lago aveva scagliato frammenti di lava. E quando la cenere si è dissipata dal cratere, gli scienziati sono riusciti a vedere la superficie del lago di lava, confermando quindi che è ancora sopra il livello dell’acqua.

L’eruzione esplosiva del 1924

eruzione vulcano kilauea 1924La prima esplosione in cima al vulcano nel 1924 non è stata osservata né udita. È avvenuta nella notte del 9 maggio e piccole rocce sono state scagliate fuori dal cratere. A partire dal 13 maggio si sono verificate esplosioni più forti a distanza di poche ore l’una dall’altra. Allo stesso tempo, il cratere Halemaumau continuava a collassare, alimentando i detriti emessi dal cratere.

Le nubi delle particelle di roccia espulse nell’aria hanno spesso oscurato la vista del cratere. Verso la fine era diventato difficile distinguere la nube che si elevava dal cratere dalla nube di polvere generata dalla frana delle rocce. Di conseguenza, la data della fine dell’eruzione resta incerta, ma viene considerata il 27 maggio, quando è stato osservato l’ultimo oggetto espulso dal cratere.

Durante l’evento, le nubi generate dall’esplosione hanno raggiunto un’altezza di quasi 9 km. Le grondaie di un negozio di Glenwood, a 16 km dal cratere Halemaumau, sono crollate sotto il peso della cenere. L’esplosione più grande potrebbe essere avvenuta il 18 maggio 1924: diverse persone si trovavano vicino al cratere in quel momento e una di loro è stata uccisa dai detriti in caduta.