Pesce (AIGAE): “C’è un paesino dove gli alberi hanno 3500 anni di vita. Il 1° Giugno entreremo nell’antica Heba etrusca”

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C’è un paesino dove gli alberi risalgono a ben 3500 anni fa ed hanno visto le popolazioni dell’Antica Europa. Questo paesino si trova in Toscana e vedremo tutto il 1 Giugno”. Lo ha affermato Daniela Pesce, coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Toscana. AIGAE è l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche con ben 3500 guide in tutta Italia ed è l’unica associazione di categoria riconosciuta dal MISE. Ogni anno AIGAE produce per l’Italia ben 2 milioni di turisti.

Questo paesino è Magliano, incastonato tra Storia e Natura incredibili. Seguiremo un percorso tra Mura e Alberi millenari. Si tratta davvero di un paesino sconosciuto (ma pieno di segreti…non per niente Pino Daniele l’ha scelto come dimora eterna…). Dalle Mura dell’anno 1000, che ancora sono camminabili offrendoci un panorama a 360° dall’Argentario all’interno della Maremma, all’Olivo della Strega, nascosto in un oliveto secolare – ha proseguito Daniela Pesce –  tra suoi fratelli che lo accompagnano da centinaia di anni. Ben 3500 anni: vuole dire che era già li da prima che arrivassero gli Etruschi in Italia…!E vedeva le popolazioni dell’Antica Europa, quelle che già erano la Cultura mediterranea molto prima dei Greci, e che hanno lasciato tracce indelebili nella lingua, nelle tradizioni e nella toponomastica locale. Ma come è possibile vivere migliaia di anni?..In realtà gli alberi sono FATTI per vivere migliaia di anni…e purtroppo muoiono “bambini”. Il 1 Giugno andremo a spasso  per migliaia di anni, ragionando solo con questo metro di misura, decisamente fuori dalle abitudini mentali degli Homo Sapiens…Entreremo nel cuore della storia.”

A Magliano compiremo un viaggio nel tempo e nello spazio nell’antica Heba etrusca, migliaia di anni tra Mura medievali, alberi ultrasecolari e cultura dell’Antica Europa, molto prima della discesa degli Indoeuropei e poco dopo l’arrivo del Homo sapiens dall’Africa”.

Apertura straordinaria delle sorgenti a Vivo d’Orcia, nei pressi di Siena. Però dalle parti di Orbetello troveremo una torre isolata, a picco sul mare color cobalto, tra rocce bianchissime e profumi di macchia. Ha difeso la costa da Corsari e Pirati. La torre di Capo d’Uomo ci racconterà del leggendario Khayr al-D?n, il Barbarossa, sultano Solimano il Magnifico. A San Quirico d’Orcia itinerario lungo stradine bianche e sentieri che attraversa i paesaggi più suggestivi del sito Unesco Val d’Orcia alla scoperta del territorio del “Buongoverno”. Avremo modo di conoscere la Rocca Sillana, uno splendido paese arroccato sulle colline della Val di Cecina e soprattutto il bacino del fiume Pavone, un Sito di Interesse Comunitario dalla naturalità altissima e per questo preziosissimo. Sarà il mare, con i suoi colori, il suo rumore, la sua atmosfera il protagonista di questa giornata assieme alla incontaminata macchia mediterranea della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino che custodisce e nasconde una delle spiagge più belle della Maremma tra cui Cala Civette, Cala Violina e Cala Martina. Tanti gli eventi in Toscana”.