Incidenti in Montagna: 14 morti sulle Alpi in 2 giorni

In soli due giorni, 14 escursionisti e scialpinisti sono morti sulle Alpi: 6 le vittime (tra cui 5 italiani) tra 14 partecipanti alla traversata Chamonix-Zermatt che domenica, a causa di una tempesta, sono stati costretti a pernottare all’aperto ad alta quota nella zona di Pigne d’Arolla, nelle Alpi svizzere. Altre tre persone sono ricoverate in gravi condizioni.

Sempre sulle montagne svizzere la seconda tragedia: ritrovati i corpi di due giovani alpinisti di 21 e 22 anni sulle Alpi bernesi, nella zona del monte Monch a 4.105 metri.

Altri due morti in Francia, sul Monte Bianco: un alpinista di 35 anni di Annecy e’ precipitato sulla Aiguille Verte, mentre sulla Auguille Midi un secondo francese e’ stato travolto da una valanga mentre si trovava in cordata con altri tre compagni.

Deceduta anche un’escursionista russa: è stata ritrovata priva di vita sul Monte Rosa dopo che era partita per un’escursione con le ciaspole.

Nella giornata di ieri una valanga ha travolto due francesi che sciavano vicino al ghiacciaio Allalin, nel cantone vallese: avevano cominciato l’ascesa tra il ghiacciaio e la cima Feejoch quando sono stati travolti e trascinati via da una slavina. La donna è riuscita a liberarsi dalla neve da sola e ha dato l’allarme, ma l’uomo è deceduto.

Sulle Alpi bellunesi sono stati recuperati i corpi di due giovani scialpinisti, un 31enne e un 28 anni, entrambi del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi: i due stavano affrontando la parte conclusiva del Canale Oppel, quando sono scivolati.