India, virus Nipah: saliti a 16 i morti in Kerala 

Con la morte oggi di un altro paziente a Calicut, è salito a 16 il numero dei decessi causati nello Stato meridionale indiano di Kerala dal Nipah, un virus di cui sarebbero portatori i pipistrelli della frutta, che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) considera una delle otto malattie più pericolose emergenti nel pianeta. Lo riferisce l’agenzia di stampa Ani.

Il governo locale ha escluso che la situazione abbia i contorni di una epidemia ma la popolazione locale è in allarme e gli effetti della situazione si avvertono già sul turismo, una delle principali risorse di questo Stato.

Le prime notizie della presenza del virus si sono avute nel distretto di Kozhikode e successivamente sono stati segnalati casi in quelli di Malappuram, Wayanae e Kannur. I sintomi della malattia sono febbre, mal di testa, sonnolenza, problemi respiratori, disorientamento e confusione mentale. Secondo l’Organizzazione mondiale della salute (Oms), questi sintomi si possono trasformare in coma nel giro di 24-48 ore.