La nave di ricerca oceanografica Admiral Vladimirskiy della Marina Russa è giunta stamane a Messina, accolta dal Console Generale della Federazione Russa Evgeny Panteleev, dall’Addetto Navale dell’Ambasciata Russa in Italia Capitano di Vascello Alexey Nemudrov, dal Console Onorario della Federazione Russa a Messina On. Giovanni Ricevuto e dal Capitano di Vascello Santo Giacomo Legrottaglie.
L’unità navale della Federazione Russa, costruita nel 1975 a Stocznia Szczeci?ska (Polonia), ha una lunghezza di 146 metri, una stazza lorda di 9140 tonnellate a pieno carico, può raggiungere una velocità massima di circa 20 nodi e può ospitare fino a 180 unità di personale di bordo.
L’operazione scientifica, sostenuta dalla Commissione oceanografica intergovernativa dell’UNESCO, si è concentrata sulle osservazioni meteorologiche e idrogeologiche e si avvale di strumentazioni di bordo per rilievi acustici, biologici, fisici e geofisici particolarmente avanzate come gli innovativi sistemi gravimetrici, gli ecoscandagli di ultima generazione, la sonda idrologica estremamente sofisticata e il sistema di radionavigazione GLONASS.
