Il grasso accumulato sull’addome, o “pancetta“, sarebbe una conseguenza dell’interrelazione tra i batteri intestinali (microbiota), la dieta seguita e le molecole rilasciate dai batteri stessi in risposta al cibo ingerito. La conclusione discende da uno studio pubblicato su Nature Genetics, condotto presso il King’s College di Londra, a firma di Cristina Menni che spiega all’ANSA: “la nostra ricerca – che per la prima volta ha analizzato le sostanze chimiche prodotte dai batteri nell’intestino, i cosiddetti metaboliti misurabili nei campioni fecali dei pazienti – ha consentito di identificare quali di queste molecole in particolare si associano ad accumulo di grasso sulla pancia“. “Abbiamo visto che i composti chimici prodotti dai batteri intestinali regolano l’accumulo di grasso addominale“. “Inoltre abbiamo scoperto che le attivita’ dei nostri microbi intestinali sono solo minimamente controllate da fattori ereditari. Per oltre l’80% dipendono da fattori modificabili, per lo piu’ dalla dieta“. Di conseguenza, modificando la dieta in funzione della composizione del microbiota, sarebbe possibile ridurre l’accumulo di grasso addominale.
Salute: la “pancetta”? Tutta colpa dei batteri intestinali e del cibo


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