Sanità: Burioni su morbillo Manziana, non portare in giro bimbi malati

Una bambina, portata a una festa nonostante la febbre alta, ha contagiato due mamme. Altri otto bambini (vaccinati) e una donna gravida (ma immune) non hanno contratto la malattia“. Ebbene “troppi genitori mandano in giro i figli malati, e questo non va bene“. Lo sottolinea il virologo Roberto Burioni, direttore della Scuola di specializzazione all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, da tempo impegnato sui social contro le fake news sui vaccini, intervenendo sul focolaio di morbillo a Manziana (Rm).
Una vicenda che “ci consente di ricordare alcune cose. La prima è che molti adulti non sono stati vaccinati, o sono stati vaccinati in maniera incompleta e rischiano di contrarre il morbillo. E’ importante, se non si è sicuri di avere avuto la malattia o di avere ricevuto le due dosi necessarie di vaccino, recarsi al centro vaccinazioni per sistemare la cosa. La seconda – continua Burioni – è che chi è vaccinato, è protetto: per cui se non avete vaccinato i vostri figli contro il morbillo per qualche superstizione senza senso, provvedete subito. Il vaccino è sicuro ed efficace al 98%. Chi rischia la vita è il vostro bimbo e non il cretino che vi ha raccontato le bugie sui vaccini“.
Per ultimo, “è vero che il morbillo è particolarmente insidioso perché anche un bambino apparentemente sano può trasmetterlo negli ultimi giorni di incubazione, ma una regola di buon senso che non bisogna dimenticare, ci ricorda che un bambino che sta male deve stare a casa. Non deve andare a scuola, non deve andare alle feste. Questo per il suo bene e per il bene di tutti gli altri. Sembra superfluo da dire, ma purtroppo non lo è. Troppi genitori – conclude – mandano in giro i figli malati, e questo non va bene (e i vaccini non c’entrano)“.