Spazio: Blue Origin conferma il progetto di conquista della Luna, tra colonie permanenti e industria

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Colonizzare la Luna. Da tempo è uno degli obiettivi fondamentali delle principali agenzie spaziali di tutto il mondo, ma anche di molte aziende private. Se SpaceX ha fatto della conquista dell’orbita cislunare una tappa obbligata in vista dello sbarco umano su Marte, Blue Origin punta a costruire delle basi direttamente sul nostro satellite. La compagnia di Jeff Bezos, nata con l’intento di sviluppare capsule per il volo turistico sub-orbitale, negli ultimi anni ha affiancato al progetto di turismo spaziale quello di conquista lunare.

La conferma è arrivata qualche giorno fa durante la Conferenza internazionale sullo sviluppo spaziale di Los Angeles: il numero uno di Blue Origin, che è anche amministratore delegato di Amazon, ha dichiarato di voler fondare colonie lunari permanenti, destinate in particolare alle attività industriali. La sua visione – riporta Global Science – sarebbe rendere la Terra un pianeta residenziale, libero dai composti prodotti dalle industrie pesanti. “Oggi dobbiamo tornare sulla Luna, e questa volta è il momento di restarci” ha detto Bezos alla conferenza, dopo aver ricevuto dalla National Space Society il Gerard K. O’Neill Memorial Award, riconoscimento in memoria del fisico statunitense che per ha proposto l’idea delle colonie spaziali oltre 40 anni fa.

Nel progetto di Bezos, le tonnellate di materiale necessario per costruire questa sorta di fabbrica lunare sarebbero trasportare da Blue Moon, lander con grandissima capacità di carico. Blue Origin ha proposto di sviluppare questo ambizioso progetto in partnership con la Nasa, ma in caso di rifiuto si è già dichiarata disposta ad andare avanti per conto suo o in collaborazione con altre nazioni. Ad esempio, supportando la visione Moon Village promossa dall’Agenzia spaziale europea e ispirata all’esperienza della Iss, che punterebbe a colonizzare la Luna a livello internazionale.