Vacanze rovinate: per il 77% degli italiani il primo rischio è la pioggia

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Gli italiani sono abituati al clima mite e al bel tempo e quando si tratta di programmare un viaggio stanno sempre attenti a scegliere la meta giusta anche in base alle condizioni meteo. Ma non è tutto: il potente motore di ricerca di voli e hotel Jetcost, attraverso un sondaggio, ha scoperto che più di 3 italiani su 4 ritengono che la pioggia possa rovinare completamente una vacanza e anche il cibo, il servizio e il prezzo dell’albergo possono essere fattori di disturbo.

I dati estrapolati fanno parte di uno studio effettuato da Jetcost sulle esperienze degli europei in vacanza, consultando 3.000 persone (500 di ogni nazionalità tra britannici, spagnoli, italiani, tedeschi, portoghesi e francesi), con più di 18 anni e con almeno un viaggio all’attivo negli ultimi due anni.

Inizialmente, a tutti gli intervistati è stato chiesto se durante la vacanza più recente fosse successo qualcosa che li avesse infastiditi e quasi uno su quattro ha risposto di sì (24%), soprattutto perché qualcosa era andato diversamente da come si aspettavano; quando gli è stato poi domandato cosa fosse stato a causare il loro disagio, le risposte più frequenti sono state: “la destinazione o l’hotel non erano come immaginavo” (38%), “il brutto tempo” (29%) e “i prezzi non erano così economici come avevo previsto” (24%). Volendo andare più a fondo, a tutti gli intervistati è stato chiesto di indicare che cosa sarebbe dovuto accadere per considerare le loro vacanze completamente guastate e le 5 risposte più comuni sono state:

1. La pioggia (77%)
2. Il cibo dell’hotel non soddisfacente in quantità, varietà e qualità (66%)
3. Il servizio dell’hotel non corrispondente alle aspettative (58%)
4. La vista non buona dalla camera (37%)
5. Le spese impreviste (28%)

Sorprende quanta importanza gli italiani danno alle condizioni meteo; alla domanda sul perché la pioggia rovina una vacanza, l’84% di quelli che ha dato questa opzione per prima ha detto che aveva scelto quella meta solo perché pensava di trovare bel tempo, mentre il restante 16%, che la pioggia non gli ha permesso di andare in giro per visite ed escursioni e lo ha costretto a restare chiuso in albergo. Infine, è stato chiesto quanti giorni della vacanza erano stati rovinati dalla pioggia e la media delle risposte è stata due o più giorni.

A livello europeo, gli italiani sono risultati il terzo paese in Europa a ritenere che la pioggia sia un fattore determinante per rovinare la vacanza. Questa la classifica:

1.Britannici 87%
2. Spagnoli 80%
3. Italiani 77%
4. Portoghesi 75%
5. Francesi 73%
6. Tedeschi 71%

Un portavoce di Jetcost ha dichiarato: “A tutti piacerebbe avere sempre bel tempo in vacanza, ed è normale che la pioggia dia fastidio, ma sorprende il numero di turisti che pensa che la propria vacanza sia del tutto rovinata per questo motivo. Ovviamente, dipende anche dal tipo di viaggio e dalla destinazione scelta: è diverso ritrovarsi con 3 giorni di pioggia in un luogo dove si può solo andare in spiaggia a prendere il sole, rilassarsi e sorseggiare un cocktail, che trovare maltempo in una città del Nord Europa dove si è consapevoli che è facile imbattersi nella pioggia, ma ci sono alternative per passare il tempo. Jetcost consiglia di ‘far buon viso a cattivo gioco’ e non lasciarsi rovinare il viaggio da un giorno di pioggia; si può sempre visitare un museo, andare a teatro o studiare un piano alternativo, l’importante è non dimenticarsi mai di essere in vacanza”.