Con l’intervento del virologo professor Roberto Burioni, dell’Università San Raffaele di Milano, si è concluso il 18° Congresso provinciale della Fimp (Federazione italiana dei medici pediatri), ad Ischia.
“Da mesi se ne sentono di ogni genere – ha affermato il professor Burioni – e i genitori sono sempre più disorientati davanti ad un obbligo che in molti non accettano. I social network poi non aiutano, o meglio proprio per cercare di arrivarne a capo diventano veicolo di messaggi pro e contro e anche, purtroppo, di tantissime fake news, di bufale che portano disinformazione”. Burioni ha cercato di fare chiarezza sulle otto principali fake news che circolano sui vaccini e autismo (i vaccini indeboliscono le difese dei bambini; dieci vaccini sono troppi; i vaccini sono somministrati troppo presto; i vaccini hanno gravi effetti collaterali; i vaccini arricchiscono la case farmaceutiche; i vaccini sovraccaricano il sistema immunitario; chi e’ vaccinato diventa infettivo) soffermandosi su ogni punto e spiegando del perché sono bufale.
Al Congresso i temi caldi della discussione sono stati i vaccini e l’alimentazione. Quella dell’alimentazione è una questione tutt’altro che secondaria, visto che i bambini (in primis quelli campani) sono sempre più spesso obesi. A confermalo sono i dati: la Campania detiene infatti un triste primato negativo, con il 26.2% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni in sovrappeso e il 17.9% di bimbi obesi, per un totale complessivo del 44,1% dei bambini al di sopra di un peso accettabile.
Anche se a Napoli si sta recuperando sulle coperture vaccinali, il capoluogo partenopeo continua ad avere una forte connotazione culturale «No Vax». I pediatri hanno dunque scelto di porre l’accento sullo stato dell’arte e sui progetti futuri che si dovranno mettere in campo sul tema delle vaccinazioni. A confronto, con i pediatri di libera scelta, i tre direttori generali della Asl di Napoli: Mario Forlenza (Napoli 1), Antonio D’Amore (Napoli 2) e Antonietta Costantini (Napoli 3). Per questo da Ischia, location del congresso, parte idealmente una nuova stagione vaccinale, guardando con grande attenzione a quanto accadrà in vista del prossimo anno scolastico.
«Ischia – spiega Antonio D’Avino, segretario provinciale Fimp – ha ospitato un rendez vous di esperti di altissimo spessore. Inoltre, la presenza di tutti i direttori generali delle Asl partenopee ci ha consentito di ragionare in modo molto concreto sul problema. Mettere in campo azioni condivise e concrete significa infatti garantire una migliore salute per i cittadini e consentire al Sistema sanitario di impiegare al meglio le risorse».
Per quanti non hanno potuto prendere parte all’evento di Ischia, e anche per i genitori che volevano saperne di più sui vaccini, D’Avino ha predisposto una diretta Facebook sulla pagina ufficiale della Fimp Napoli.
«Per la prima volta in assoluto – spiega – il congresso provinciale si e’ aperto a tutti in maniera semplice e diretta. Grazie alle nuove tecnologie possiamo oggi ampliare il dibattito e restituire ai social, troppo spesso utilizzati in maniera impropria, una dignità scientifica assoluta sul tema della salute».
«Il nostro compito – conclude D’Avino – non è più esclusivamente quello di “curare”, siamo chiamati a muoverci sul terreno della prevenzione, dell’informazione e dell’educazione alla salute e al benessere psico-fisico. Tutti noi lo sappiamo bene, il pediatra è per ogni genitore, prima di ogni altra cosa, una guida e un punto di riferimento. Anche questo è il motivo per il quale questo congresso scientifico rappresenta da anni per tutti noi l’occasione di un arricchimento. E quindi una ricchezza in più per i nostri assistiti».
Con il virologo Burioni si è concluso il 18° Congresso dei pediatri ad Ischia


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