Marte: dai batteri di un lago vulcanico della Terra nuovi indizi sulla vita sul Pianeta Rosso

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Un team di ricercatori dell’University of Colorado Boulder ha sfidato la minaccia di eruzioni, le esalazioni di acido solforico e le ustioni di secondo grado solo per raccogliere campioni di acqua dalla Laguna Caliente, un lago del Vulcano Poás, in Costa Rica. Questo specchio d’acqua è 10 milioni di volte più acido dell’acqua da rubinetto e può raggiungere temperature vicine all’ebollizione. Ricorda anche le antiche fonti termali che punteggiavano la superficie di un Marte primordiale, ha spiegato il Prof. Brian Hynek, che ha guidato il team.

Questo lago può sostenere la vita, ma a fatica. I ricercatori hanno trovato microbi che appartenevano ad un’unica specie di batteri nell’acqua del lago. Hynek ha dichiarato: “Anche in ambienti così estremi può esserci vita, ma pochissima. Marte era proprio così estremo nella sua storia primordiale, quindi non dovremmo aspettarci di trovare prove di biodiversità su larga scala lì”.

Laguna Caliente Vulcano PoasLa Laguna Caliente è caotica, con l’acqua che vede oscillare ampiamente la sua temperatura entro poche ore e canali di magma che scorrono sotto il lago e che innescano frequenti eruzioni simili a quelle dei geyser. Hynek definisce queste condizioni come “i limiti di ciò che la vita sulla Terra può sopportare”.

Scansionando i campioni prelevati dal lago, i ricercatori hanno scoperto i segni di una specie di batteri appartenenti al genere Acidiphilium. Hynek ha spiegato: “Non è insolito trovare un ambiente che non abbia vita, diciamo in un vulcano che si “auto-sterilizza”. Ma trovare un solo tipo di organismo e non un’intera comunità di organismi è molto, molto raro in natura”.

Se la vita si fosse evoluta su Marte, probabilmente sarebbe sopravvissuta in modi simili ai batteri del lago, elaborando l’energia dai minerali contenenti ferro o zolfo. Hynek ha trascorso gran parte della sua carriera alla ricerca di luoghi sulla Terra che somigliassero al Marte di quasi 4 miliardi di anni fa, quando l’acqua liquida era abbondante sulla superficie. Un vulcanismo incontrollato in quel periodo ha creato pozze di acqua ricche di minerali e la Laguna Caliente sembra riprodurre proprio questo ambiente.