Vulcani: l’Anello di Fuoco del Pacifico è più attivo del solito? E quale influenza esercitano le attuali eruzioni del Kilauea delle Hawaii?

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Segnalazioni di terremoti ed eruzioni vulcaniche nelle regioni lungo l’Anello di Fuoco potrebbero portare alcune persone a credere che il livello di attività negli ultimi mesi sia aumentato.

L’Anello di Fuoco rappresenta la catena di vulcani, a forma di ferro di cavallo e lunga circa 40.000 km, che delinea l’Oceano Pacifico dove hanno luogo il 90% dei terremoti della Terra. A febbraio, il Monte Sinabung, in Indonesia, è esploso, generando una nube di cenere alta quasi 5 km e ricoprendo i villaggi vicini. Poco tempo dopo l’eruzione, un violento terremoto di magnitudo 7.5 ha scosso la Papua Nuova Guinea, in quello che è stato considerato il suo peggior terremoto dell’ultimo secolo.

Frattura da terremoto

Gli esperti spiegano che questi eventi, insieme ad una serie di recenti terremoti e attività vulcaniche, non sono qualcosa che va fuori dall’ordinario nell’attivissimo Anello di Fuoco. Greg Valentine, professore di geologia presso l’University of Buffalo, ha spiegato: “Ci sono sempre uno o più vulcani in azione lungo l’Anello di Fuoco e ci sono frequenti terremoti. La cosa principale che è cambiata recentemente è che possiamo misurare queste cose in tutto il mondo e divulgare le informazioni al pubblico in maniera rapida”. In precedenza, ha fatto notare, venivano notificati solo forti terremoti e grandi eruzioni vulcaniche.

Il Dott. Stephen Malone, Professore Emerito presso l’University of Washington, ha condotto diverse ricerche sull’attività sismica, controllando il numero di eventi di magnitudo al di sopra di 4.5 sia nell’Anello di Fuoco che nel resto del mondo. La ricerca non ha prodotto un numero insolito di eventi di questo tipo negli ultimi due mesi. Anzi, Malone ha dichiarato che il numero di eventi davvero molto violenti con una magnitudo superiore a 6.5 negli ultimi due mesi era sotto la media degli ultimi anni.

vulcaniAnalizzando i dati del Servizio Geologico americano (USGS), Malone ha riportato una grande variabilità tra le settimane, con 10-50 vulcani attivi per ogni settimana. “Negli ultimi due mesi, ci sono stati tra 15 e 22 vulcani attivi e tra 3 e 8 vulcani di nuovo attivi. Nel caso di terremoti e vulcani, la maggior parte si è verificata nell’Anello di Fuoco, come sempre”, ha concluso.

La recente attività vulcanica e sismica delle Hawaii in seguito alle eruzioni del vulcano Kilauea ha acceso le paure di un’intensificazione dell’attività dell’Anello di Fuoco lungo la costa occidentale degli Stati Uniti. Tuttavia, le Hawaii non fanno parte dell’Anello di Fuoco, ma “sono un sistema vulcanico isolato nel mezzo di una placca oceanica”. Le Hawaii stesse sono nate da un “punto caldo”, ossia un punto da cui emerge il materiale incandescente del mantello terrestre. L’attuale attività alle Hawaii è la continuazione di un’eruzione avviatasi nel 1983.