Vulcano Kilauea, dopo 4 settimane di eruzioni, ancora evacuazioni alle Hawaii: la lava ora fa più paura [GALLERY]

  • eruzione vulcano kilauea hawaii
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    Credit: USGS
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    Credit: USGS
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A 4 settimane dall’inizio delle eruzioni vulcano Kilauea nel distretto di Puna, sulla Grande Isola delle Hawaii, la lava ha spazzato via almeno 75 case, i flussi attivi continuano a coprire le principali vie di comunicazione e a minacciare le proprietà, le fontane di lava a raggiungere altezze di 60 metri. E, in tutto questo caos, l’attività vulcanica non mostra alcun segno di conclusione.

Fino a ieri, sono state necessarie evacuazioni obbligatorie immediate a causa di un flusso di lava in rapido movimento che ha interrotto un’importante via di comunicazione e si sta dirigendo verso un’area che ospita almeno 500 case.

I geologi affermano che l’intensità della lava dalla fessura numero 8 è diversa da qualsiasi cosa abbiano mai vissuto o anche immaginato di vedere nel mezzo di una comunità residenziale, a distanza considerevole dal vulcano Kilauea. Wendy Stoval, geologa del Servizio Geologico statunitense, ha spiegato che “questa è la lava più incandescente che abbiamo visto in questa eruzione”.

Nel frattempo, la fessura numero 18, delle 24 totali, sta producendo un flusso di lava che si sta muovendo ad una velocità di quasi 100 metri all’ora, a poca distanza da un’altra importante autostrada.

Fino alla giornata di ieri, secondo le autorità, la fessura numero 8 continuava ad essere la più attiva, creando fontane di lava alte come edifici di 20 piani e almeno altre 3 fessure restavano attive. Le eruzioni stanno dando origine ad un altro fenomeno affascinante, i cosiddetti “capelli di Pele” e continuano a provocare emissioni vulcaniche pericolose.

Mentre tra le migliaia di evacuati crescono le incertezze e le preoccupazioni sul futuro, i geologi non sanno dire quando cesserà l’attività vulcanica. Circa 300 persone sono alloggiate presso 3 rifugi di emergenza della Croce Rossa americana, mentre le altre centinaia sono ospitati da parenti e amici.

Una dichiarazione di calamità è stata emessa dal Presidente Trump per le eruzioni in corso, che le autorità hanno paragonato all’attività vulcanica che durò due mesi a partire dal febbraio 1955, in cui si aprirono almeno 24 diversi condotti vulcanici e la lava ricoprì il territorio circostante per 88 giorni.