In riferimento alla questione Xylella, “abbiamo chiesto che anche l’UE faccia la sua parte, a partire dai gravosi costi per i monitoraggi che non possono ricadere solo su Italia e Regione Puglia”: lo ha spiegato il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, all’incontro con gli ispettori UE a Brindisi. “I danni a carico di aziende olivicole, frantoi e vivai, ad oggi stimati per difetto superano il miliardo di euro e vanno previste linee di sostegno attraverso progetti a finanziamento diretto di Bruxelles e sui terreni vocati vanno prefigurate straordinarie assegnazioni extra di autorizzazioni di impianto vigneti“. “Coldiretti Puglia ha sempre riconosciuto il fondamentale ruolo della scienza e della ricerca in questa grave situazione, riponendo in esse le speranze per il futuro della nostra agricoltura. La UE ha gia’ destinato rilevanti risorse finanziando due importanti progetti che coinvolgono ricercatori di tutto il continente, ma l’enormita’ del problema e la portata territoriale, che investe gia’ 3 stati membri, richiede ulteriori sforzi. Fin dall’inizio della crisi, abbiamo candidato le aree infette della regione ad essere il luogo fisico dove la scienza europea e mondiale, con la partecipazione attiva degli agricoltori, possano continuare lo studio di soluzioni per la convivenza e, si spera presto, in una cura“.
Xylella, Coldiretti Puglia: 1 miliardo di danni, “l’UE faccia la sua parte”


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