Xylella, Emiliano: “L’allargamento dell’area di quarantena è sbagliato”

“Se qualcuno pensa che la Puglia si arrenderà alla Xylella si è sbagliato. Siamo in partita, siamo in grado, se il governo nazionale ci darà il decreto, di procedere all’abbattimento degli alberi senza ritardo, di farlo mentre spiegheremo all’Unione Europea che questo provvedimento di oggi sull’estensione dell’attuale area di quarantena per la Xylella in Puglia e’ completamente sbagliato”.

Lo ha sostenuto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, traendo le conclusioni della seduta monotematica del Consiglio regionale pugliese sull’emergenza Xylella.

“Noi non riusciamo ad abbattere le piante dove ci sono i ricorsi al Tar ed oggi – ha spiegato Emiliano – abbiamo la prova, cosa che tre anni fa non avevamo, che tagliare gli alberi immediatamente obiettivamente limita l’espansione della malattia. Questa e’ la chiave di tutto”.

“Nella lotta alla Xylella non è possibile che il governo centrale non capisca che servono delle norme straordinarie che non sono – ha sottolineato Emiliano – nella competenza delle Regioni e che devono essere realizzate con un decreto. Hanno fatto decreti per molto meno”.

“Ho scritto a Gentiloni ricordandogli che da un anno lo Stato blocca gli abbattimenti”. “Abbiamo chiesto un decreto di urgenza per poter tagliare gli alberi infetti e poi discutere in termini di risarcimento l’eventuale insussistenza della malattia, ma il governo uscente non lo ha ancora fatto. La stessa richiesta la faro’ – ha concluso Emiliano – al prossimo presidente del Consiglio. Il governo italiano può fare subito un decreto che stabilisca la Regione Puglia debba procedere all’abbattimento senza ritardo, dopo il monitoraggio e l’individuazione di un albero infetto”.