Ridurre l’utilizzo di plastica monouso offrendo un’alternativa riutilizzabile ai bioshopper per l’acquisto dell’ortofrutta e aumentare, così, la consapevolezza e la responsabilità dei consumatori. È questo l’obiettivo che le ong ambientaliste hanno promosso la diffusione nei negozi delle borse riutilizzabili. Un’iniziativa che è stata promossa e presentata oggi a Roma da EcorNaturaSì, azienda leader nella distribuzione di prodotti biologici e biodinamici sul territorio italiano, assieme a Legambiente, alla vigilia della Giornata mondiale dell’Ambientededicata quest’anno alla lotta della plastica monouso.
L’iniziativa prevede la distribuzione di 100mila sacchetti riutilizzabili per l’ortofrutta nei negozi del gruppo EcorNaturaSì. Si rinnova anche la collaborazione tra Wwf e Auchan Retail Italia, con l’ormai tradizionale lancio delle shopper “limited edition”. È l’artista Willow, già disegnatore dell’edizione 2016 delle shopper Auchan e Wwf, a colorare con i suoi personaggi Pop, insieme al Panda, le nuove shopper che dal 5 giugno saranno disponibili nei punti vendita.
In vista della nuova direttiva europea contro l’inquinamento da plastica, EcorNaturaSì, “ha voluto lanciare un’iniziativa che guarda oltre le polemiche legate ai sacchetti biocompostabili per l’ortofrutta a pagamento, culminate paradossalmente con un crollo delle vendite dello sfuso e un’impennata degli acquisti di ortofrutta fresca confezionata”.
L’Italia, infatti, è il settimo paese produttore di rifiuti plastici in Europa, secondo gli ultimi dati l’Eurostat, e negli ultimi sedici anni la produzione pro capite è aumentata leggermente passando da 34.19 chili a 35,05 all’anno. Secondo l’ultimo rapporto Beach Litter di Legambiente, solo sulle spiagge italiane il 31% dei rifiuti censiti è stato creato per essere gettato immediatamente o poco dopo il suo utilizzo.
Si tratta di imballaggi di alimenti, carte dei dolciumi, bastoncini per la pulizia delle orecchie, assorbenti igienici, barattoli, mozziconi di sigaretta. I rifiuti plastici usa e getta sono stati rinvenuti nel 95% delle spiagge monitorate, a dimostrazione della gravità del problema. I sacchetti riutilizzabili sono di poliestere, lavabili, traspiranti e riutilizzabili.
A distribuire oggi a Roma, nel punto vendita di Piazza Farnese, i primi sacchetti riutilizzabili per frutta e verdura, prodotti da una cooperativa sociale di Verona, sono stati il Presidente del gruppo EcorNaturaSì Fabio Brescacin e il Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani. E domani 5 giugno, in occasione della giornata mondiale dell’Ambiente, saranno distribuiti gratuitamente nei negozi NaturaSì a fronte di una spesa di 50 euro. Naturalmente, chi sceglierà i sacchetti riutilizzabili non sarà costretto a pagare i pochi centesimi previsti dalla legge a carico dei consumatori per i sacchetti di plastica compostabili.
“Il biologico e il biodinamico hanno da sempre nella loro missione la cura della salute della Terra e delle persone. Per far questo non è sufficiente produrre un prodotto sano, ma è necessario intraprendere tutte quelle pratiche che hanno il minor impatto ambientale possibile”, afferma Fabio Brescacin, presidente di EcornaturaSì.
”Il tema imballaggi a questo proposito diventa cruciale. Nei nostri negozi abbiamo iniziato con i sacchetti riciclabili e compostabili molti anni fa ma reputiamo che, se la possibilità di riciclo è un buon punto, ancora migliore e a minor impatto ambientale è il riutilizzo dell’imballaggio tal quale. Per questo introduciamo questi sacchetti che sono un minimo, ma a nostro avviso significativo contributo, anche culturale, per ridurre il pesantissimo impatto ambientale che fa soffrire la nostra amata Terra. E in futuro abbiamo in programma di affiancare a questi sacchetti anche quelli in cotone riutilizzabili”.
“Grazie all’uso delle sportine riutilizzabili, i sacchetti per la spesa usa e getta in Italia si sono ridotti del 55% negli ultimi cinque anni – sottolinea Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – Lo stesso lo dobbiamo fare per i sacchetti per l’ortofrutta nei supermercati grazie alla diffusione delle retine riutilizzabili.
L’importante iniziativa con EcorNaturasì, prima in assoluto sul territorio nazionale, va proprio in questa direzione, nonostante l’incomprensibile latitanza del Ministero della Salute al quale da sei mesi chiediamo di prendere una posizione ufficiale, sollecitando tutta la grande distribuzione a garantire ai cittadini un’alternativa riutilizzabile alle buste compostabili monouso. Grazie alle retine riutilizzabili per l’ortofrutta, e dopo le norme che hanno bandito le buste usa e getta di plastica tradizionale, i cotton fioc non compostabili e le microplastiche nei prodotti cosmetici, oggi l’Italia fa un nuovo passo in avanti per praticare concretamente la strategia europea per la lotta all’inquinamento da plastica”.
La collaborazione tra Auchan e Wwf nata nel 2009, con la scelta di sostituire i sacchetti di plastica con borse riutilizzabili, in largo anticipo rispetto alla normativa nazionale che metteva al bando i vecchi sacchetti usa e getta in polietilene. La special edition 2018, in due versioni (gialla o blu), al prezzo di 2 euro, vede i personaggi di Willow moltiplicarsi tra note, parole e suoni che rimbalzano tra loro creando una vera e propria opera d’arte da portare con sé.
Non solo una borsa utile, ma anche ‘buona’: ogni cliente potrà infatti contribuire con questo piccolo gesto a sostenere il Wwf nei suoi progetti di conservazione degli habitat e delle specie a rischio del nostro Paese, in particolare supportando il Sistema delle Oasi, il network di aree protette gestite dal Wwf in Italia.
“Ogni anno l’impegno si rinnova con la raccolta fondi attraverso la vendita delle shopper solidali e con tante iniziative di sensibilizzazione verso i clienti sviluppate quest’anno sul tema della lotta all’usa e getta – spiega Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale d’Impresa di Auchan e SIMPLY-. Le iniziative a favore di Wwf Italia ci hanno permesso, nel 2017, di raccogliere oltre 180.000 euro, arrivando così al risultato di 1 milione e oltre 670mila euro in quasi dieci anni di partnership”.
“Quella di Auchan e Simply con il Wwf Italia, è una collaborazione estremamente importante perché ci dà la possibilità di sensibilizzare il pubblico riguardo la necessità di ridurre la plastica usa e getta, grave minaccia per le specie e gli habitat marini e terrestri”, afferma Eva Alessi, Responsabile Consumi e Risorse Naturali di Wwf Italia.
“La possibilità di rivolgersi direttamente alle persone nei luoghi in cui avvengono i consumi è certamente una modalità d’azione efficace per promuovere uno stile di vita più sostenibile, riguardo il tema dei consumi di risorse e dell’inquinamento, due tra le grandi emergenze da affrontare”.
