Archeologia: mistero sulla testa scolpita recuperata al confine tra Israele e Libano

Mistero su una scultura che in apparenza risale a 3mila anni fa, recuperata lo scorso anno durante scavi archeologici condotti presso Metulla, al confine Israele e Libano: gli studiosi non riescono a determinare quale popolo possa averlo prodotto e il soggetto ritratto.
Si tratta di una testa alta circa 5 centimetri di una persona in apparenza di alto rango, probabilmente un monarca, con una folta capigliatura, barba squadrata e una corona.
Il reperto proviene da uno strato di terreno risalente al IX secolo a.C. nel sito di Abil al-Qamh, che in tempi biblici era noto come Abel Beit Maacah.
Il reperto è esposto presso il Museo Israel di Gerusalemme.