Il diabete di tipo 2 è una delle patologie maggiormente diffuse nella società moderna, complice anche gli stili alimentari poco genuini e un aumento della vita sedentaria.
In particolare molti sono gli scienziati alla ricerca di una cura realmente efficace, che impedisca il progredire della malattia. Un interessante studio riguarda la “chirurgia in pillole” contro il diabete: è stata infatti sviluppata una pasticca che mima gli effetti che la chirurgia antiobesità ha sulla malattia. La pillola, presa prima dei pasti, potrebbe permettere di curare la malattia senza bisturi.

La chirurgia antiobesità viene usata nei casi di forte sovrappeso e consiste nel rimuovere una parte dell’intestino per ridurre l’assorbimento dei nutrienti dopo i pasti. Negli anni si è osservato che questa chirurgia ferma anche il diabete, consentendo una cura definitiva della malattia senza farmaci.
Tuttavia tale chirurgia bariatrica è una soluzione proponibile solo a pochi pazienti. Di qui l’idea di sviluppare un materiale che facesse lo stesso lavoro del bisturi in modo non invasivo.