Il lungo inverno con frequenti nevicate e la primavera ricca di precipitazioni hanno ostacolato il lavoro di messa in sicurezza dei territori devastati dagli incendi lo scorso autunno, quando in Piemonte il fuoco percorse 9.000 ettari, colpendo particolarmente la Valle di Susa. E’ quanto dichiarato dall’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Alberto Valmaggia nella risposta all’interrogazione presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5s). “Non si puo’ intervenire d’impulso e alla cieca di fronte a oltre 9.000 ettari di territorio percorso dal fuoco. Anche per la ricostituzione i tempi sono dettati dalla natura e con le condizioni avverse degli ultimi mesi ogni semina o piantagione avrebbe avuto grandi difficolta’ di attecchimento. Purtroppo – ha proseguito Valmaggia – il tempo e’ stato tiranno e la rapida successione dalle condizioni invernali all’attuale stagione delle piogge e’ un grande ostacolo al lavoro che si sta svolgendo. L’andamento climatico non ha consentito il completamento dei sopralluoghi tecnici necessari a individuare le priorita’; i tempi tecnici di progettazione degli interventi e, ancor meno, l’espletamento delle procedute per l’affidamento dei lavori“.
Frana in Val Susa: “Il maltempo ostacola i lavori”


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