Ecco cosa prevede l’obbligo dei vaccini per l’ammissione a scuola: la legge firmata dal ministro Lorenzin in 10 punti. Saranno 10 i vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola da 0 a 16 anni, pena la non iscrizione fino ai 6 anni, e il pagamento di multe per i genitori dai 6 anni in poi. E’ inoltre previsto l’obbligo di vaccinazione anche per i minori stranieri non accompagnati. I Vaccini potranno essere prenotati anche in farmacia. Nasce l’Anagrafe nazionale Vaccini, e vengono promosse iniziative di informazione e comunicazione sulle vaccinazioni. Ecco le principali novità in un Focus Agi

2) Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Se un bambino ha gia’ avuto le patologie indicate deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potra’ anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi.
4) Non possono essere iscritti agli asili nido ed alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico segnala, entro 10 giorni, alla Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinche’ si adempia all’obbligo vaccinale. Il genitore puo’ anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione e presentare successivamente copia del libretto. Chi e’ in attesa di vaccinare il bambino puo’ comunque iscriverlo, presentando copia della prenotazione dell’appuntamento presso la azienda sanitaria locale.
5) Anche nella scuola dell’obbligo, i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati.
7) I Vaccinipotranno essere prenotati anche in farmacia, gratuitamente. I genitori potranno invece recarsi all’Asl per ricevere informazioni sulle modalita’ e i tempi di vaccinazione dei propri figli.
8) Nasce l’Anagrafe nazionale Vaccini, nella quale sono registrati tutti i soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, le dosi ed i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati. Inoltre viene istituita una Unita’ di crisi permanente, promossa dal ministero della Salute, per monitorare l’erogazione del servizio e prevenire eventuali criticita’.
9) Il ministero della Salute avviera’ una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute. Nell’ambito della campagna, i ministeri della Salute e dell’Istruzione promuovono, dall’anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori e le associazioni delle professioni sanitarie.
10) Saltata, per assenza di coperture, l’obbligatorieta’ anche per operatori sanitari e scolastici, questi dovranno comunque presentare nei luoghi in cui prestano servizio una autocertificazione attestante la propria “situazione vaccinale”.
