”Con i suoi 5 miliardi di euro di fatturato, 23.500 occupati e 3.000 ricercatori, il settore dell’Aerospazio e della Sicurezza rappresenta una delle grandi ricchezze della nostra Regione. Una filiera che, accanto ai grandi player quali Leonardo, Thales Alenia Space, Avio, Telespazio o Elettronica, vede la presenza di numerose imprese medie e piccole che operano sulla ‘frontiera tecnologica’ e che la Regione sostiene nei grandi appuntamenti internazionali, come il Farnborough International Airshow”.”Con i suoi 5 miliardi di euro di fatturato, 23.500 occupati e 3.000 ricercatori, il settore dell’Aerospazio e della Sicurezza rappresenta una delle grandi ricchezze della nostra Regione. Una filiera che, accanto ai grandi player quali Leonardo, Thales Alenia Space, Avio, Telespazio o Elettronica, vede la presenza di numerose imprese medie e piccole che operano sulla ‘frontiera tecnologica’ e che la Regione sostiene nei grandi appuntamenti internazionali, come il Farnborough International Airshow”.
Lo afferma Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico, oggi a Farnborough, in Gran Bretagna, per l’International Airshow, salone internazionale dell’industria aeronautica e spaziale.
“La Gauss e i suoi satelliti made in Lazio progettati a partire dalle ricerche della scuola di ingegneria aerospaziale della Sapienza, la Gm Spazioe le sue soluzioni di monitoraggio e sorveglianza a partire dai dati satellitari, la Mes e i suoi sistemi di meccanica di precisione per aerei militari, la Superelectric e i suoi droni: sono solo alcune delle 18 realtà imprenditoriali e della ricerca laziali che da oggi a domenica hanno l’occasione di presentare prodotti e servizi, incontrare potenziali partner e confrontarsi con i concorrenti di tutto il mondo – continua – La Regione le ha portate al Salone di Farnborough, coordinando la loro presenza come ‘sistema’ e valorizzando le loro capacità tecnologiche. Un’azione che stiamo portando avanti da quattro anni con ottimi risultati per le aziende e i player del territorio”.
“Non dobbiamo dimenticare che il Lazio in questo settore ha una vera e propria filiera completa, rappresentata da Università, grandi imprese, realtà piccole e medie, startup e spin-off. E realtà istituzionali come l’Asi o l’Esa pronte a collaborare per rafforzare il settore. Come Regione puntiamo a sostenere questa filiera e a renderla più forte. Dobbiamo avere l’ambizione di sviluppare nei nostri giovani i valori di impresa, a partire dalle scuole, aiutare le piccole imprese a crescere e sostenere le grandi, in uno scenario competitivo sempre più difficile. Ci sarà tutto il nostro impegno per questo obiettivo. Questo è un settore strategico: per il nostro oggi e per il nostro domani”.
Domani alle 9.45, nello stand della Regione Lazio si terrà un incontro su ”Space economy, Big data e Digital transformation: bring the Space closer to the needs of the earth. The Lazio Experiences”, un appuntamento con i principali attori del settore per parlare del nuovo paradigma dell’economia dello Spazio.
