L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Onu non hanno assegnato alcun “bollino nero ai cibi con contenuti elevati di sale, zucchero o grassi, o di votare a favore di tasse per prodotti come le bevande zuccherate“: lo ha precisato Francesco Branca, direttore del Department of Nutrition for Health and Development dell’Oms. “L’obiettivo dell’Oms è promuovere la Salute delle popolazioni, contrastando l’epidemia di malattie croniche legate a una dieta non Salute“, spiega Branca all’AdnKronos Salute. “Il nostro è un ragionamento sull’importanza di spiegare alla popolazione il valore di una dieta sana e assicurare l’accesso ad alimenti salutari e a costi accessibili. L’Oms non condanna o criminalizza i singoli prodotti, ma raccomanda politiche che promuovano un consumo ridotto di alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale. C’è una responsabilità dei governi nell’influenzare e migliorare l’accesso agli alimenti sani. Su come farlo è aperta una riflessione e l’Oms guarda all’esperienza dei vari Paesi“. “E’ scorretto parlare di un piano dell’Oms con bollini neri sui cibi.”
Branca parla di etichettatura nutrizionale, “non di semafori o bollini“, e di attenzione al contenuto dei nutrienti in etichetta, che deve essere “corretto e comprensibile al consumatore“.
“Non esiste alcun piano dell’Organizzazione mondiale della sanità che comporti bollini neri sui cibi. Noi daremo principi generali, che evidenzieranno l’importanza di una comunicazione corretta e comprensibile. E’ auspicabile poi che i Paesi facciano un’analisi su questo tema, dialogando anche con l’industria del settore“. “Nessun terrorismo sui cibi, ma un richiamo ai governi sulla responsabilità nell’indirizzare la popolazione verso scelte corrette“.


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