Come combattere il caldo estivo? Un aiuto arriva sicuramente da una sana, bilanciata e corretta alimentazione: lo chef Alessandro Circiello ha stilato per l’Adnkronos dieci consigli per affrontare al meglio le alte temperature.
- Bere più acqua – Il nostro organismo è composto per circa il 70% da acqua e necessita di circa 3 litri d’acqua al giorno: un litro e mezzo viene introdotto con ciò che mangiamo e il restante litro e mezzo con l’acqua che beviamo. Durante la giornata dissetiamoci anche con estratti di frutta e verdura , qualche esempio: carote, zenzero e basilico un carico di beta carotene e le proprietà antinfiammatorie dello zenzero prima dell’esposizione solare; melone, finocchi e menta, rigenerante durante la giornata.
- Bibite zuccherate – Evitare di bere alcolici e superalcolici: stimolano la sudorazione, causano disidratazione, limitano l’assorbimento delle vitamine. Bevande gassate troppo zuccherine . i succhi di frutta ottimi ma quelli dove c’è scritto 100% di frutta.
- Più frutta di stagione ricca d’acqua – La frutta, ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti, va consumata anche durante il giorno. Quale? Quella più ricca di acqua: meloni e cocomeri soprattutto. Bene anche fragole, ciliegie, albicocche, pesche. E tante macedonie di frutta.
Tanta verdura cruda – Fresca, leggera, ricca d’acqua. La verdura estiva, da consumare soprattutto cruda, dovrebbe essere la regina delle tavole estive e può essere anche assunta all’inizio dei pasti per tamponare il senso di fame. Farete il pieno di vitamine, minerali e antiossidanti soprattutto con carote, finocchi, pomodori, cetrioli, peperoni, sedano, zucchine, tanti di queste verdure crude non più digeribili tipo i peperoni che dopo la cottura perdono completamente la vitamina C e diventano poco digeribili.
- Più pesce – Il pesce, secondo le linee guida nutrizionistiche, dovrebbe essere assunto tutto l’anno almeno tre volte a settimana. Mangiamolo a maggior ragione d’estate per il suo contenuto di acidi grassi polinsaturi e per la sua alta digeribilità. Meglio scegliere il pesce azzurro è meno caro e contiene più omega 3. Tipo sgobbo, alici, pesce spada, ricciola.
- Meno carni e salumi – Mangiare meno carne rossa e meno salumi per diminuire l’introito calorico totale e la quantità dei grassi saturi. La carne più consigliabile è quella più leggera, ovvero il pollo mi raccomando per sicurezza alimentare cuocetelo bene, ma non bruciatelo altrimenti diventa secco.
- Mangiare poco e spesso – Pasti leggeri e tanti spuntini durante il giorno. Via libera a spremute, frullati, frappè a base di frutta fresca e latte. E poi a centrifugati di verdura, yogurt, gelati alla frutta, ghiaccioli. Frullati e spremute devono essere consumati subito per evitare che si ossidino alcune vitamine.
- Piatti unici e leggeri – Evitare pasti completi con primo, secondo, contorno e frutta. Meglio piatti unici che garantiscono un’alimentazione completa e leggera. Mangiare insomma poco e spesso, facendo pasti leggeri conditi con olio extravergine a crudo.
- Ridurre il sale – Consumare poco sale trattiene i liquidi. E comunque prediligere il sale iodato.
- Occhio al frigorifero – Rispettare attentamente le modalità di conservazione degli alimenti in frigorifero e mantenere la catena del freddo degli alimenti che lo necessitano usando borse termiche per pranzi in spiaggia. Ricordare che i cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi.