Per far fronte alla prolungata siccita’ nel Nord Europa la Commissione europea ha accolto la richiesta di 8 Paesi di sospendere temporaneamente l’obbligo per gli agricoltori di diversificare i raccolti e di mantenere aree a interesse ecologico, come pascoli e prati.
La decisione, che riguarda Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Finlandia, Portogallo e Svezia, e’ dovuta alla scarsita’ delle precipitazioni e a temperature record che hanno sconvolto i cicli vegetativi mettendo a rischio, tra l’altro, le forniture di alcune tipologie di mangimi per gli animali.
Autorizzare il pascolo e il taglio dell’erba nelle aree ‘a riposo’ puo’ compensare il deficit di mangimi. La dispensa dall’obbligo di applicare le misure ‘verdi’ sara’ concessa solo agli agricoltori nelle aree ufficialmente colpite da siccita’ e in cui si pratica l’allevamento.
