Ecco il farmaco antipertensivo efficace contro il diabete tipo 1

Secondo una ricerca pubblicata su “Nature Medicine”, il farmaco antipertensivo verapamil migliorerebbe la terapia insulinica nelle persone adulte con una recente diagnosi di diabete di tipo 1.

In questo tipo di patologia, il sistema immunitario distrugge la maggior parte delle cellule beta che secernono insulina nel pancreas. La terapia sostitutiva dell’insulina prevede iniezioni giornaliere e ha il rischio di correggere eccessivamente l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue, portando a ipoglicemia e possibile coma.

Il team di Anath Shalev dell’University of Alabama a Birmingham (Usa) aveva già dimostrato nei topi che fra le cause dell’impatto nocivo del diabete sulle cellule beta c’è un’elevazione della proteina Txnip in risposta all’aumento del flusso di ioni di calcio nelle cellule beta: gli autori hanno dimostrato che verapamil, bloccando l’attività del canale del calcio, riduce anche i livelli di Txnip, frenando la perdita di cellule beta durante la progressione del diabete.

In considerazione dei risultati, gli autori hanno testato verapamil in uno studio clinico che ha coinvolto 24 pazienti con diabete di nuova insorgenza, scoprendo che verapamil aiuta a preservare la funzionalità delle cellule beta, riducendo allo stesso tempo la maggiore necessità di insulina man mano che la malattia progredisce. L’antipertensivo ha anche notevolmente ridotto l’incidenza di eventi ipoglicemici.

Dato il profilo di sicurezza di verapamil, gli autori suggeriscono che il suo uso come terapia supplementare contro il diabete di tipo 1 sia possibile, ma si rende comunque necessario un trial più ampio e più lungo, insieme a test su pazienti più giovani e con malattia ben consolidata.