La caduta di Vincenzo Nibali al Tour de France e le fratture vertebrali toraciche: cause, sintomi, cura e tempi di recupero

Le ossa che compongono la colonna vertebrale del nostro corpo sono molto forti ma anche una vertebra può fratturarsi come qualsiasi altro osso del corpo. Le fratture vertebrali solitamente sono dovute a condizioni come l’osteoporosi, l’eccessiva pressione o una caduta molto forte. Ne sa qualcosa Vincenzo Nibali, grande ciclista italiano impegnato nel suo settimo Tour de France e inserito nella lotta per la vittoria finale, che ieri si è ritrovato a lasciare la corsa ciclistica più importante del mondo a causa della frattura della decima vertebra toracica.

Quando una vertebra si rompe si parla di frattura vertebrale da compressione, che in genere si verifica a causa dell’eccessiva pressione sul corpo vertebrale. Solitamente, questo è il risultato della combinazione di flessione in avanti e verso il basso della colonna vertebrale. Per esempio, cadendo da una sedia in posizione seduta sul pavimento, la testa si muove in avanti mentre il fondoschiena colpisce il pavimento. Questo fa sì che la colonna vertebrale si pieghi in avanti concentrando la pressione sulla parte anteriore della colonna stessa, le vertebre toraciche. L’osso spugnoso all’interno della vertebra, quindi, si comprime. Nelle fratture da compressione più gravi, la parte posteriore della vertebra può anche protendere nel canale vertebrale e fare pressione sul midollo spinale con complicazioni molto serie, ma fortunatamente non si tratta di un fenomeno comune.

Cause

osteoporosiAnche se la parola “compressione” fa immediatamente pensare all’influenza della pressione, questo tipo di fratture ha molteplici cause. Quella più comune è l’osteoporosi, la malattia che assottiglia le ossa al punto da renderle troppo deboli per sostenere la normale pressione e farle rompere anche durante una normale attività. Le fratture vertebrali da compressione possono alterare in maniera permanente la forma e la forza della colonna. Solitamente guariscono da sole e il dolore sparisce. A volte, invece, il dolore persiste se l’osso non guarisce in maniera adeguata. Nei casi di osteoporosi più gravi, azioni semplici, come il piegarsi in avanti, possono essere sufficienti per provocare uno schiacciamento vertebrale.

Anche i traumi alle vertebre possono portare a fratture più o meno gravi. Il trauma può essere rappresentato da una caduta, da un salto vigoroso, da un incidente in auto o da qualsiasi altro evento che sollecita la colonna vertebrale oltre il suo punto di rottura.

Un’altra causa delle fratture vertebrali è la metastasi, ossia la diffusione delle cellule tumorali in altre parti del corpo. Le ossa della colonna sono un posto comune in cui molti tipi di tumore si diffondono. Una frattura vertebrale da compressione che appare senza una particolare ragione potrebbe essere il primo segno di un tumore che si sta diffondendo.

Sintomi

Se la frattura è causata da un incidente forte e improvviso, si avvertirà forte dolore alla schiena, alle gambe e alle braccia. Si potrà avvertire anche debolezza o insensibilità nelle stesse aree se la frattura danneggia i nervi spinali. Se la frattura è graduale, invece, come per effetto dell’assottigliamento osseo, il dolore solitamente è più lieve e potrebbe non presentarsi fino alla rottura stessa.

Cura

busto fratture vertebraliI trattamenti più comuni per una frattura vertebrale da compressione sono: riduzione dell’attività, antidolorifici e l’uso di un busto. In rari casi, potrebbe essere necessario anche un intervento chirurgico. Si dovranno limitare le normali attività ed evitare il sollevamento di pesi o qualunque altro movimento che possa mettere troppa pressione sulla vertebra fratturata. Il busto sosterrà la schiena e limiterà il movimento. Tratterrà la colonna in iperestensione, tenendo la maggior parte della pressione lontana dalla vertebra fratturata, permettendole, così, di guarire, proteggendola ed impedendo ulteriori fratture dell’osso.

Le fratture vertebrali solitamente impiegano circa 3 mesi per guarire completamente. Gli antidolorifici possono ridurre il dolore se assunti in maniera adeguata, ma non favoriranno in alcun modo la guarigione della frattura. Il loro scopo è semplicemente quello di aiutare a controllare il dolore.

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