Un’ondata di maltempo ha investito nelle scorse ore il centro/nord dell’Italia: mentre è in arrivo dall’Europa occidentale una rapida ma intensa depressione che sta portando piogge e temporali e un brusco calo delle temperature, i primi effetti si sono fatti sentire con nubifragi e forti raffiche di vento sul Mantovano e al confine con la provincia di Verona. Segnalati alberi e tegole sradicati, blackout e allagamenti di cantine si sono verificati a Medole, Roverbella, Castel d’Ario e Castelbelforte. Ieri invece il maltempo ha colpito la Toscana ed in particolare il Mugello, dove temporali e forti raffiche di vento hanno imperversato, soprattutto nelle province di Arezzo, in Casentino e Valtiberina.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con allerta gialla su gran parte del Piemonte e della Lombardia, sul territorio della Provincia autonoma di Trento e su Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio settentrionale.
Coldiretti ha segnalato danni alle coltivazioni, in una estate iniziata con la caduta del 124% di pioggia in più a giugno dopo che la primavera ha fatto segnare una anomalia del +21% rispetto alla media storica, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr. In questa fase stagionale è la grandine – precisa la Coldiretti – l’evento più grave per gli agricoltori perché causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull’attività agricola. Dall’inizio dell’anno – conclude la Coldiretti – sono oltre mezzo miliardo i danni provocati dal maltempo all’agricoltura.


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