Kolinda Grabar-Kitarovic, presidentessa della Croazia, ha conquistato tifosi e spettatori di tutto il mondo della finale dei Mondiali vinta dalla Francia contro la Croazia.
La donna è apparsa commossa quando ha abbracciato il capitano della sua squadra, Luka Modric. Vestita con la maglia a scacchi rossi e bianchi della sua nazionale, ha sussurrato qualcosa all’orecchio dell’asso croato mentre riceveva il premio del Pallone d’Oro del torneo come miglior giocatore di questo campionato mondiale.
Era in piedi accanto ad un entusiasta Emmanuel Macron, presidente francese, e a Vladimir Putin mentre i giocatori ricevevano le loro medaglie. Mentre Putin ha ricevuto un ombrello da parte dello staff, la presidentessa croata, così come la controparte francese, è stata letteralmente inzuppata dalla forte pioggia che si è abbattuta su Mosca durante la premiazione, ma ha continuato a sorridere e ad abbracciare ogni singolo giocatore salito sul palco, chiaramente contenta del coraggio dimostrato dalla sua Croazia.
Sui social media, gli utenti hanno elogiato il suo comportamento nonostante la cocente sconfitta. Uno degli utenti ha scritto: “La presidentessa della Croazia è meravigliosa nella sconfitta abbracciando tutti i giocatori”. E un altro: “Niente può sostituire il calore umano. Amo la Presidentessa della Croazia. È rimasta in piedi sotto la pioggia e ha abbracciato ogni singolo calciatore di entrambe le squadre. È stata una cosa stimolante. La Francia ha vinto la partita, ma la Croazia ha vinto il cuore”.
Molte anche le celebrità che hanno esaltato l’atteggiamento della Presidentessa, che prima del match aveva dichiarato: “Non importa davvero se vinceremo la medaglia d’oro o d’argento. Siamo sul tetto del mondo e sono molto orgogliosa della mia nazione”.
Kolinda Grabar-Kitarovic, 50 anni, è stata presente a tutti i match ad eliminazione diretta del torneo, tranne uno. È stata costretta a saltare la vittoria in semifinale contro l’Inghilterra per un vertice Nato a Bruxelles.
I giocatori della Croazia hanno ricevuto un’accoglienza da eroi quando sono atterrati a Zagabria oggi, nonostante non siano riusciti a portare a casa l’ambito trofeo.


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