Nuovo record per i trasporti spaziali: ISS raggiunta in meno di 4 ore grazie al razzo russo Soyuz

La navetta-cargo russa Progress MS-09 ha consegnato un carico di 2.721 kg di materiali alla Stazione Spaziale Internazionale, tra cui 530 chili di propellente, 52 chili di ossigeno e aria, 420 chili d’acqua. Il lanciatore Soyuz è partito in perfetto orario dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhistan, lunedì 9 luglio alle 23.30 italiane, sganciando la navetta 9 minuti dopo, che si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale alle 3:31 (ora italiana), dove resterà fino a gennaio 2019.

Si tratta del collegamento più rapido di sempre, realizzato in 3 ore e 40 minuti. Il nuovo record per i trasporti spaziali è confermato dalla NASA e dal sito spaceflightnow. In passato, infatti, servivano almeno 6 ore (addirittura 2 giorni fino al 2013) per raggiungere l’avamposto spaziale. Ma l’agenzia spaziale russa Roscosmos ha dichiarato che una manovra più rapida è divenuta realtà grazie ad una nuova versione del razzo Soyuz, che mette il cargo in orbita con una precisione superiore.

Roscosmos ha tentato di utilizzare la nuova manovra già dallo scorso anno, ma i due tentativi di ottobre 2017 e febbraio 2018 sono stati annullati per ragioni tecniche.

L’equipaggio attuale dell’ISS include gli astronauti della NASA Drew Feustel, Ricky Arnold e Serena Aunon-Chancellor, un astronauta tedesco del’ESA, Alexander Gerst, e i russi Oleg Aremyev e Sergey Prokopyev.