Tre giorni dopo il lancio dalla Florida, alle 15:52 ora italiana la capsula Dragon si è agganciata correttamente al modulo di servizio Harmony della Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Costruita per conto della Nasa dall’azienda privata Space X di Elon Musk, la capsula resterà ancorata per un mese alla Iss.
Al suo interno poco più di due tonnellate e mezzo di materiale, tra esperimenti scientifici, hardware e rifornimenti per gli astronauti. Come parte dell’equipaggiamento scientifico a bordo di Dragon sono presenti i materiali per ‘Space Algae’, l’esperimento per lo studio della crescita delle alghe in condizioni di microgravità, come la loro capacità di assorbire anidride carbonica o di produrre oli ricchi di antiossidanti, che potrebbero contrastare gli effetti dannosi dei raggi cosmici sugli astronauti. A bordo della capsula anche il test pilota di intelligenza artificiale Cimon (Crew Interacitve MObile companioN).
Il progetto mira a verificare come l’intelligenza artificiale puo’ monitorare gli astronauti e fornire loro supporto per superare lo stress legato a lunghe missioni in orbita. Quello della capsula Dragon sara’ un viaggio di andata e ritorno. La navicella della Space X e’, infatti, riutilizzabile.
Tra un mese rientrera’ a Terra portando piu’ di 1,7 tonnellate di materiali, tra cui i risultati preliminari di due esperimenti scientifici. Il primo riguarda il sequenziamento del Dna in condizioni di microgravita’, e il secondo lo studio della tossicita’ di una terapia antitumorale messa a punto dalla compagnia Angiex, usando come modello le cellule che tappezzano le pareti interne dei vasi sanguigni, le cellule endoteliali, fatte crescere sulla Iss.
