Considerando la precedente intenzione dell’ASI di lanciare esperimenti e strumenti di ricerca ed uno specialista di missione italiano a bordo dello SpaceShipTwo da Spaceport America, oggi a Bari il Presidente dell’ASI Roberto Battiston ed il CEO di Virgin Galactic George Whitesides hanno siglato un accordo che permetterà di applicare le conoscenze acquisite durante quel volo alle future opportunità di volo suborbitale in Italia.
Le parti desiderano inoltre perseguire altre opportunità, tra cui l’uso della microgravità suborbitale per attività di education, la formazione e l’addestramento degli astronauti, la biologia e la ricerca biotecnologica nonché la scienza e lo sviluppo dei materiali anche in vista di future missioni di lunga durata in microgravità.
“Penso che i voli suborbitali siano un elemento importante nel futuro utilizzo dello spazio“, ha affermato Roberto Battiston. “La nostra partecipazione a questa entusiasmante operazione è il chiaro segnale che l’Italia è in prima linea nella new space economy che sta cambiando il nostro futuro e rende lo spazio accessibile a più investitori. Non a caso, proprio due giorni fa, in occasione del trentesimo anniversario dell’ASI, abbiamo annunciato il lancio del primo fondo italiano per gli investimenti nello spazio. Il turismo spaziale, la manifattura spaziale, i servizi in orbita sono temi chiave del segmento spaziale della new space economy“.
George Whitesides si è così espresso: “Questo nuovo memorandum of understanding è un passo promettente nel nostro continuo dialogo con il Governo italiano, con l’industria e gli stakeholders del settore. La nostra missione è di aprire l’accesso allo spazio per i clienti commerciali, sia per scopi scientifici che di volo spaziale umano. L’interesse dell’ASI per i voli spaziali commerciali a fini scientifici è un esempio di come i partenariati pubblico-privato possano soddisfare le crescenti esigenze delle agenzie globali per un maggiore accesso spaziale alla scienza. Guardiamo con fiducia ad una collaborazione continua, esplorando potenziali iniziative future per realizzare queste possibilità.”
L’ASI e l’industria italiana vantano una grande esperienza nella ricerca suborbitale e nella ricerca in microgravità orbitale. L’ASI, insieme agli Enti e alle Autorità nazionali competenti e Virgin Galactic desiderano quindi collaborare per sfruttare appieno le opportunità di ricerca e sviluppo aerospaziale offerte dai voli della navicella spaziale di Virgin Galactic che partirà dal futuro spazioporto italiano di Grottaglie.
La dichiarazione congiunta di oggi segue la lettera d’intenti in base alla quale l’Agenzia Spaziale Italiana e Virgin Galactic hanno avviato negoziati per condurre un volo suborbitale non prima di settembre 2019. Anche se il primo volo in collaborazione fra ASI e Virgin Galactic è previsto venga lanciato dallo Spaceport America in New Mexico, l’apertura del nuovo spazio-porto italiano in Puglia, nel sud Italia, offre a Virgin Galactic e all’ASI la capacità di condurre tali operazioni dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie. Lo scorso maggio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ENAC (Autorità nazionale per l’aviazione civile) hanno designato Grottaglie come primo spazio-porto italiano ed ALTEC (società di proprietà di ASI e Thales Alenia Space) e SITAEL hanno firmato un accordo con Virgin Galactic per fondare un’azienda italiana che produrrà navicelle spaziali nel sud Italia. La nuova infrastruttura spaziale potrebbe anche rappresentare la via d’accesso allo spazio per altri tipi di attività, al di là del turismo, come ad esempio il lancio di piccoli satelliti, formazione degli astronauti, scienza in microgravità o test di nuove tecnologie.
L’Agenzia spaziale italiana (ASI)
L’Agenzia Spaziale Italiana è stata fondata nel 1988. Il suo scopo era quello di coordinare tutti gli sforzi e gli investimenti dell’Italia nel settore spaziale che hanno avuto inizio negli anni ’60.
Fin dalla sua fondazione, l’ASI è diventata uno degli attori più importanti al mondo nelle scienze spaziali, nelle tecnologie satellitari e nello sviluppo di payload dedicati all’esplorazione dell’Universo. Oggi l’ASI svolge un ruolo chiave a livello europeo come terzo contributore all’Agenzia spaziale europea. Mantiene inoltre un’intensa attività con le agenzie extraeuropee, in particolare la NASA, ROSCOSMOS, CNSA, CMSA, JAXA, ISA e CONAE.
Virgin Galactic
Virgin Galactic è la prima spaceline (industria appartenente al settore del turismo spaziale) al mondo. Fondata da Sir Richard Branson e di proprietà di Virgin Group e Aabar Investments PJS, Virgin Galactic e le sue consociate Virgin Orbit e The Spaceship Company mirano ad aprire l’accesso allo spazio e cambiare il mondo definitivamente. Virgin Galactic sta sviluppando servizi affidabili, convenienti e frequenti sia per il volo spaziale umano che per il lancio satellitare. Per rivoluzionare il volo spaziale umano, Virgin Galactic sta testando SpaceShipTwo VSS Unity, un sistema di lancio spaziale riutilizzabile. Il numero di clienti che hanno pagato per prenotare posti per volare su SpaceShipTwo è già maggiore del numero totale di umani che sono mai stati nello spazio nel corso della storia. SpaceShipTwo e il suo vettore aereo, WhiteKnightTwo, sono prodotti e testati a Mojave, in California, dall’ala manifatturiera di Virgin Galactic, The Spaceship Company. Le operazioni commerciali saranno localizzate in New Mexico a Spaceport America, il primo spazioporto commerciale appositamente costruito al mondo. Per saperne di più o per iscriversi al team talentuoso e in crescita di Virgin Galactic, visitare il sito virgingalactic.com.


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