Il ‘depotenziamento’ dell’obbligo, unito alle frasi del ministro Salvini sulla pericolosità dei vaccini, rischiano di far perdere rapidamente i progressi fatti negli ultimi mesi sulle coperture vaccinali. Lo afferma Susanna Esposito, presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (Waidid), commentando l’ipotesi di autocertificazione.
“E’ ovvio che l’autocertificazione è un depotenziamento, di fatto si torna alla situazione che c’era prima della legge – afferma Esposito -. Se si unisce questo alle dichiarazioni recenti sulla pericolosità dei vaccini da parte di membri del governo si genera confusione nelle famiglie, con il risultato che le coperture torneranno a scendere. E’ un vero peccato soprattutto perché la legge stava dando ottimi risultati, con i tassi in risalita sia per l’esavalente che per gli altri vaccini”.
L’obbligo, ricorda Esposito, che è anche ordinario di Pediatria all’università di Perugia, protegge soprattutto chi non può vaccinarsi. “L’obbligo non è stato inserito per fare soldi con le multe, ma per tutelare la sanità pubblica. E’ paradossale che da noi diventi sufficiente una autocertificazione quando ci sono posti come la California in cui non basta neanche il certificato ‘ufficiale’, ma serve una analisi che certifichi che si è protetti”.
