Analisi ecologica del protocollo Docg prosecco 2018: la replica di European Consumers alle dichiarazioni della Capogruppo Silvia Rizzotto

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Di seguito la replica di European Consumers alle dichiarazioni, pubblicate da AdnKronos, della Capogruppo Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) che commentava lo scorso 20 luglio la pubblicazione sul sito dell’European Consumers, federazioni dei consumatori, del documento “Analisi ecologica del protocollo Docg prosecco 2018“.

Gentile Cons. Rizzotto,
con riferimento alla questione in oggetto, in nome e per conto di European Consumers, Le significo quanto segue. In riferimento all’articolo “Vino: Rizzotto (ZP), nessuno accosti coltivazione Prosecco ai tumori”, European Consumers tiene a precisare che da nessuna parte nel proprio studio si sostiene che “i Veneti si ammalerebbero maggiormente degli altri perché nella nostra Regione ci sono troppe coltivazioni di Prosecco”, come da Lei erroneamente interpretato, ma che al record regionale di pesticidi si accompagna quello dei tumori, con andamenti suggestivamente simili nel tempo. Da nessuna parte nella pubblicazione vi è riferimento diretto a un legame tra Prosecco e tumori (“non sembra un caso” non è un affermazione, e si riferisce ai record del Veneto per l’uso di pesticidi), ma si fa notare come essi siano aumentati in misura maggiore proprio nei territori considerati. Queste inquietudini sono rafforzate dal profilo di tossicità di molte delle sostanze utilizzate. 

La correlazione tra pesticidi e danno alla salute e all’ambiente è ampiamente riconosciuta dalla letteratura medica ed ecologica internazionale. Anche se i dati non sono sufficienti ed è difficile effettuare appropriate ricerche statistiche su un argomento così delicato come i tumori, a European Consumers è parso abbastanza sintomatico l’aumento dei tumori nel territorio considerato, dimostrato da altri ricercatori, che mostra un certo parallelismo con l’aumento delle coltivazioni di prosecco. Per quanto riguarda la regolarità del prodotto secondo le norme vigenti, la discussa inchiesta condotta dal Salvagente ha comunque dimostrato la presenza di quantità rilevabili di sostanze nocive in tutti i vini campionati. Se una sostanza è interferente endocrina o cancerogena, trovare la molecola al di sotto dei limiti massimi, quando è in associazione con altre molecole, non dà garanzia di sicurezza e salubrità. Inoltre tra i motivi per la bocciatura di questo territorio alla domanda di ammissione alla Lista Unesco vi è da segnalare proprio l’eccessivo uso di pesticidi. Lei sostiene che “gli ettari che oggi sono destinati alla coltivazione del Prosecco sono, di fatto, i medesimi di quelli impiegati quarant’anni fa: non si capisce pertanto l’assurda tesi di questo documento, secondo cui, invece, ci sarebbe stato una presunta ‘occupazione’ del territorio”. A proposito dell’estensione della superficie a prosecco, che secondo Lei non sarebbe significativamente aumentata, i documenti ricevuti da European Consumers – dati C.C.I.A.A. Treviso e Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene – dimostrano ben altro, senza peraltro considerare le nuove autorizzazioni previste su oltre 2000 ettari. 

In effetti, un altro dei motivi per la bocciatura della candidatura UNESCO è che si tratta di un paesaggio recente, andatosi a costituire negli ultimi decenni, e non è un vero e proprio retaggio storico. Lei ha affermato anche che “Non voglio nemmeno chiamarlo studio perché se fosse uno studio, significherebbe che chi lo ha redatto ci ha messo del tempo e dell’attenzione, cosa che, evidentemente, non è”. Invece gli esperti di European Consumers ci hanno perso del tempo, e sul sito dell’Associazione, www.europeanconsumers.it, è disponibile l’archivio dei dati utilizzato per le loro valutazioni. Poiché European Consumers è favorevole alla Democratic Scientific Public Review, con la presente La invito a consultarla e a segnalare a E.C. eventuali inesattezze. European Consumers invita alla consultazione tutti i lettori, affinché si facciano in maniera indipendente le loro idee sulla questione. Poiché, come detto, la filosofia dell’Associazione è improntata alla democratic scientific public review, European Consumers è disponibile ad aggiornare i suoi dati, su segnalazioni
opportunamente referenziate. Naturalmente anche coloro che l’hanno criticata sono invitati a partecipare.

Gli archivi dati dell’Associazione sono disponibili in formato .xls all’indirizzo: http://www.europeanconsumers.it/2018/07/25/la-banca-dati-del-prosecco/ Certa di aver fornito ogni chiarimento utile, colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

Avv. Antonella M. Rustico