Si lavora senza sosta, dopo il tragico incidente verificatosi ieri nella A14 che, in seguito a un maxi tamponamento tra Tir, ha generato una violenta esplosione. Il bilancio è di un morto e 67 feriti.
E’ stata identificata l’unica vittima dell‘incendio, seguito all’incidente stradale che ieri pomeriggio ha provocato il crollo di un ponte dell’autostrada A14 a Borgo Panigale. Si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni, vicentino che lavorava per un’impresa di commercio e distribuzione di carburante della provincia di Vicenza. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile.
Sono stabili e “non destano preoccupazioni” le condizioni dei due feriti ricoverati a Cesena nel reparto grandi ustionati dell’ospedale ‘Bufalini’. I due, un poliziotto 31enne originario della provincia di Lecce, e un diciassettenne bulgaro sono stati condotti ieri nel nosocomio romagnolo in seguito alle ustioni riportate nelle esplosione. Entrambi hanno riportato ustioni di secondo grado definite profonde.
Per il poliziotto 31enne, ha spiegato il direttore del reparto grandi ustionati, Davide Melandri “si sta valutando l’ipotesi di una operazione” mentre il giovane bulgaro dovrebbe guarire in 30-40 giorni.
Il poliziotto è stato uno dei primi ad intervenire subito dopo l’incendio che ha coinvolto un’autocisterna sul viadotto che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale: l’agente è rimasto ustionato alla schiena in seguito alla forte esplosione e alla deflagrazione che è seguita. La maglietta ignifuga indossata dall’uomo si è liquefatta e ciò ha comportato le ustioni di secondo grado.
Il poliziotto era intervenuto per bloccare il traffico diretto sotto il viadotto poi in parte crollato.
Il 17enne, invece, è stato travolto dall’onda d’urto generata dall’esplosione mentre stava facendo merenda con degli amici.
Stamani i due feriti hanno ricevuto anche la visita del Premier Conte.
Si lavora anche per garantire un miglioramento della viabilità nell’autostrada A14 anche in considerazione dell’esodo di agosto. E’ stato riaperto alle 9.25 il raccordo di Casalecchio. I tecnici di Autostrade per l’Italia, dopo verifiche proseguite per tutta la notte, hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata.
E’ stato predisposto uno scambio di carreggiata, che consente agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell’A1. Il tratto, invece, rimane chiuso in direzione A14. La deviazione non riguarda coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14 e viceversa, il cui percorso resta inalterato.
L’incidente di ieri è stato drammatico, come mostrano le foto e i video di approfondimento.
