Calabria, escursionisti travolti da un torrente: Borrelli visita i feriti in ospedale, poi incontro con i soccorritori

Il capo della protezione civile Angelo Borrelli è in arrivo al Comune di Castrovillari (Cosenza) dove farà visita alle persone ancora ricoverate in ospedale dopo le ferite riportate lunedì quando il torrente Raganello del Parco del Pollino è esondato provocando la morte di 10 persone.

Subito dopo Borrelli farà tappa al Comune di Civita dove oltre al sindaco incontrerà per ringraziarli i soccorritori protagonisti delle operazioni di salvataggio.

Il capo della protezione civile Angelo Borrelli è in arrivo al Comune di Castrovillari (Cosenza) dove farà visita alle persone ancora ricoverate in ospedale dopo le ferite riportate lunedì quando il torrente Raganello del Parco del Pollino è esondato provocando la morte di 10 persone.Subito dopo Borrelli farà tappa al Comune di Civita dove oltre al sindaco incontrerà per ringraziarli i soccorritori protagonisti delle operazioni di salvataggio.Sono dieci, sei donne e quattro uomini, le vittime del nubifragio che lunedì ha fatto esondare il Raganello trascinando via gli escursionisti che attraversavano la riserva naturale calabrese.

Un tragico bilancio che poteva essere peggiore se si pensa che, al momento dell’esondazione, due gruppi di escursionisti di complessive 36 persone visitavano la zona, ignari del pericolo cui andavano incontro.

Il bilancio finale è di ventitre persone tratte in salvo, undici delle quali rimaste ferite: tra di loro una bimba di otto anni, ricoverata in gravi condizioni all’Policlinico Gemelli di Roma e che nella tragedia ha perso i genitori.Solo nel tardo pomeriggio di ieri la prefettura ha ufficializzato l’elenco dei nomi delle vittime: tra di loro c’è la guida, Antonio De Rasis, 32 anni, una lunga esperienza anche come soccorritore con la protezione civile; i genitori della bimba gravemente ferita, Carmela Tammaro, 41 e Antonio Santopaolo, 44, entrambi di Napoli; i romani Carlo Maurici, 35 anni, e Valentina Venditti, 34; Maria Immacolata Marrazzo, 43 anni, del Napoletano; mentre erano pugliesi Miriam Mezzolla, 27 anni e Gianfranco Fumarola, 43, e originaria di Bergamo Paola Romagnoli, 55 anni.

Il maltempo che si è abbattuto lunedì pomeriggio sulla Calabria ha ingrossato il torrente Raganello, attorno alle profonde gole del quale, per quasi venti chilometri, si estende la riserva naturale che prende il nome dal corso d’acqua.

Un mare di acqua e fango ha gonfiato in pochi minuti le gole esondando, trascinando via gli escursionisti e scaraventato alcune vittime anche a cinque chilometri di distanza dal luogo in cui sono state travolte.Sulla vicenda ha aperto un’inchiesta la procura di Castrovillari che ipotizza i reati di omicidio e lesioni colpose, inondazione e omissione di atti di ufficio.Al momento non ci sono indagati ma la lente del pool coordinato dal procuratore Eugenio Facciolla si concentrerà presto sulle istituzioni responsabili della riserva a cominciare dall’Ente che la gestisce e i quattro Comuni che ne fanno parte (San Lorenzo Bellizzi, Civita, Cerchiara di Calabria e Francavilla).