Circa 400 vigili del fuoco e 5 velivoli stanno combattendo un incendio nel Portogallo meridionale. Il rogo è divampato oggi pomeriggio vicino alla città di Monchique, nelle colline che si estendono dietro alle spiagge nella regione di Algarve. La Protezione Civile locale afferma che il fuoco sta avanzando tra le foreste di eucalipto e la densa boscaglia in un’area scarsamente popolata. La temperatura intorno a Monchique era di 33°C. La regione di Algarve è, infatti, sfuggita al peggio dell’ondata di caldo che ha colpito Portogallo e Spagna, portando temperature di oltre 45°C. Per domani si attendono 47°C in diverse località dello stato portoghese, con Lisbona che dovrebbe toccare i 43°C, temperatura insolitamente alta per la capitale portoghese che si affaccia sul mare.

La Protezione Civile della Svezia sta avvisando sull’”alto rischio” di incendi nelle parti centrali e meridionali del Paese in questo weekend. “Oltre al rischio incendi estremamente alto, abbiamo anche la previsione di venti molto forti. La combinazione crea un pericolo maggiore per la vita e la salute poiché l’area è densamente popolata”, spiega il direttore Jakob Wernerman. Nelle scorse settimane, il Paese scandinavo ha avuto decine di incendi, soprattutto al centro, ad ovest e ad est, e vigili del fuoco dall’estero son intervenuti in aiuto dei colleghi svedesi. Gli incendi sono stati definitivamente domati lunedì 30 luglio.
La Croce Rossa Internazionale sta esortando gli abitanti dei Paesi Europei colpiti dall’ondata di caldo a controllare i cari e i vicini più anziani a causa del forte aumento delle temperature. L’organizzazione dichiara che in alcuni posti i volontari della Croce Rossa stanno passando porta a porta per assistere le persone che stanno faticando a reagire alla forte ondata di caldo. Poiché nelle prossime ore si attende un aumento delle temperature, le persone più vulnerabili potrebbero trovarsi in gran pericolo.
Nei parchi di tutta Europa, dove gli idranti non sono sufficienti, vengono ora usati cannoni ad acqua. Nel Bioparco di Roma, una tigre ha ricevuto un blocco di ghiaccio, mentre gli ippopotami hanno ricevuto anguria fresca e ai visitatori sono state consegnate bottigliette d’acqua. Le ondate di caldo sono diventate comuni in Italia e tra il 2005 e il 2016 circa 23.880 persone sono morte in 23 città italiane per patologie legate al caldo.

In Finlandia, una catena di supermercati si è offerta di rimanere aperta fino a tardi per permettere ai clienti di godere dell’aria condizionata e lo stesso ha fatto un altro negozio in Germania. Il caldo soffocante ha devastato i campi di grano nell’Europa settentrionale. Nella Sassonia-Anhalt, la polizia ha avvisato le persone di non toccare granate, mine e altre armi che sono emerse dal fango sulle rive del fiume Elba da quando l’ondata di caldo ha provocato una drastica riduzione dei livelli dell’acqua.
L’estate lunga e calda del Regno Unito ha avuto le sue conseguenze anche sui fiori del Paese. La catena di supermercati Morrisons ha iniziato a vendere fiori “sbilenchi” che non si sono sviluppati in maniera adeguata a causa del tempo caldo e asciutto. La catena sta offrendo bouquet con gambi più corti o fiori più piccoli a prezzi ridotti. I fiori si aggiungono ad una gamma di prodotti deformi venduti a prezzi scontati, come parte di un programma per ridurre gli sprechi. Il servizio meteorologico Met Office dichiara che luglio è stato il terzo mese più caldo del Paese in oltre un secolo, con le temperature che hanno superato i 35°C il 26 luglio. Il caldo continuerà, con previsioni di 30°C nella Gran Bretagna meridionale.


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