Le moderne abitudini alimentari indicano che stiamo aumentando il consumo di fosfati, sostanze aggiunte in alcuni alimenti processati, che, per esempio, rendono spalmabili i formaggi o favoriscono la conservazione di prodotti a base di carne. Anche i cibi naturali contengono fosfati, ma l’aumento dell’utilizzo di cibi lavorati ne ha innalzato il consumo negli ultimi anni.
Se si consumano maggiori quantità di fosfati negli alimenti, la pressione sanguigna e i battiti del cuore aumentano, anche se si è perfettamente in salute: è quanto svelato da un nuovo studio dell’Università di Basilea e pubblicato su Journal of the American Society of Nephrology. Poiché un alto livello di fosfati può portare, per esempio, a depositi nei vasi sanguigni, alle persone con problemi cronici ai reni è da molto tempo consigliata una dieta con pochi fosfati. Un aumento dei fosfati alimentari aumenta anche le possibilità di sviluppare o persino morire di arteriosclerosi o di una malattia cardiovascolare nelle persone in salute.

Dopo 6 settimane, i ricercatori hanno esaminato gli effetti delle diverse diete sugli indicatori della salute cardiovascolare, come pressione e pulsazioni. Il maggior consumo di fosfati aumentava significativamente la pressione diastolica e sistolica dei giovani adulti, rispettivamente di 4,1 e 3,2 mmHg. Allo stesso tempo, le pulsazioni aumentavano in media di 4 battiti al minuto. I ricercatori hanno dimostrato che un maggior consumo di fosfati attiva il sistema nervoso simpatico, che accelera l’attività cardiaca e aumenta la pressione sanguigna. Lo studio ha anche dimostrato che l’effetto è reversibile: a 2 mesi dalla fine dello studio, i livelli dei partecipanti erano tornati normali.
La vitamina D stimola l’assorbimento intestinale dei fosfati, aumentandone quindi il carico, ma ha anche effetti cardioprotettivi ed è sempre più prescritta per diverse ragioni. Questo studio ha analizzato anche l’effetto di un’ulteriore integrazione di vitamina D, senza però rilevare alcuna influenza misurabile sui valori cardiovascolari.
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