“Quanto accaduto nel comune di Furnari (Me) ci lascia sgomenti. Dieci cani sono stati avvelenati da un agente fosforico, si sospetta che sia stata utilizzata anche la stricnina, ma sarà l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia a confermare il veleno utilizzato per questo terribile crimine. Queste povere anime avevano trovato casa”. Così in una nota Emanuela Bignami, responsabile nazionale randagismo di Animalisti Italiani onlus.
“È l’ennesima storia di crudeltà – prosegue – contro i nostri amici fratelli senza voce, frutto a volte di un’insofferenza, completamente amorale, per la presenza sul territorio di animali vaganti o indifesi. Questa tragedia deve spingere il Governo a inasprire le pene per chi si macchia di questi atroci reati”.

