La profonda depressione che passerà sulla regione alpina e sul Mediterraneo settentrionale in questo weekend formerà una goccia fredda sull’area e produrrà piogge torrenziali sul nord del Mediterraneo e su parti delle Alpi. Ecco uno sguardo agli attuali modelli.
Parti dell’Italia nordorientale, della Slovenia occidentale, dell’Austria meridionale e della Croazia nordoccidentale dovranno aspettarsi forti piogge torrenziali. Vari modelli concordano su oltre 200 mm di pioggia in 24-36 ore localmente, mentre alcuni modelli suggeriscono valori di oltre 300 mm. Piogge torrenziali convettive e celle temporalesche si combineranno con precipitazioni orografiche lungo la fascia alpina e le Alpi Dinariche. Previste alluvioni lampo.
Sarà presente forte instabilità a causa dell’aria umida del Mediterraneo, soprattutto dal Mar Adriatico settentrionale. Si prevedono indici CAPE nell’intervallo di 2000-3000 J/Kg. Il potenziale per forti temporali dipenderà dallo shear disponibile: probabile un deep layer shear di oltre 15 m/s, si prevedono anche multicelle e forse supercelle.
Il brusco fronte freddo che passerà sulla regione alpina in questo weekend produrrà anche la prima importante nevicata sulle Alpi. La neve sarà però confinata alle grandi altitudini. I modelli indicano, infatti, che l’isoterma 0°C scenderà a circa 2000-2400 metri a seguito del fronte freddo. La neve dovrebbe cadere sulle Alpi centrali e settentrionali oltre questi livelli, con le altitudini di oltre 3000 metri che riceveranno fino a 5-20 cm di neve. Anche le Alpi sudorientali dovrebbero ricevere una spolverata di neve. Neve che però non resisterà a lungo poiché si prevede che le temperature risalgano abbastanza velocemente dopo il fronte freddo: il livello di 0°C sarà oltre i 3000 metri su gran parte delle Alpi dalla giornata di lunedì 27 agosto e più vicino ai 4000 metri da martedì 28.
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