Su 20 campioni di acqua monitorati in Toscana il 65% è risultato inquinato o fortemente inquinato: sono in particolare i fiumi “a continuare a riversare in mare scarichi non depurati, che rischiano di compromettere la qualità del mare e di quei tratti di costa, con gravi conseguenze non soltanto per l’ecosistema marino ma anche per la stessa salute dei bagnanti”.
Questi i risultati del viaggio di Goletta Verde di Legambiente nel mare toscano. Goletta Verde presenterà anche due esposti sulle situazioni più critiche: uno nei riguardi della foce del Fosso di Mola/Fosso Centrale, in località Mola, tra i comuni di Capoliveri e Porto Azzurro all’Elba (Livorno); l’altro riguarda, come l’anno scorso, la foce del torrente Carrione, a Marina di Carrara (Massa Carrara), “da dieci anni a questa parte il sito piu’ inquinato della costa toscana”.
Ancora, nella classifica delle illegalita’ compiute nel 2017 ai danni del mare, la Toscana – spiega Legambiente – si posiziona al quarto posto con 537 infrazioni accertate contestate dalle forze dell’ordine riguardanti depuratori inesistenti o mal funzionanti, scarichi fognari abusivi, sversamenti illegali di liquami e rifiuti e con un exploit per quanto riguarda il numero delle persone denunciate o arrestate 785 (+80%) rispetto lo scorso anno quando furono 431.
Per Angelo Gentili, coordinatore nazionale Festambiente e segreteria nazionale Legambiente, la “fotografia” di Goletta Verde restituisce “per l’ennesima volta una Toscana a due facce, quella ancora incerta della Toscana settentrionale (con l’unica bella eccezione di Marina di Vecchiano) e quella eccezionale, con performance ambientali paragonabili alla Sardegna, della Maremma Grossetana. Con il nostro monitoraggio non intendiamo rilasciare patenti di balneabilita’, sostituendoci alle autorita’ competenti in materia di controlli e di balneazione ma, con ‘fotografie’ istantanee, portare all’attenzione di amministratori e cittadini le criticita’ che minacciano la qualita’ e la salute dei nostri mari, affinche’ se ne individuino e risolvano le cause”.
