Nucleare: Le Maire, è una risorsa per la Francia

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Il nucleare è una risorsa per la Francia. Ricordo che il nucleare non emette CO2 e costituisce la terza filiera industriale nel Paese“: “Dobbiamo smettere di opporre nucleare e sviluppo delle rinnovabili“. Ad affermarlo ai microfoni di Radio Classique è il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire mentre ‘Les Echos’ rileva l’esistenza di un rapporto richiesto dall’ex ministro dell’Ecologia, Nicolas Hulot e dallo stesso ministro dell’Economia le cui conclusioni suggeriscono la costruzione di sei nuovi reattori Epr in Francia a partire dal 2025 in modo “da mantenere le competenze industriali, dare delle prospettive occupazionali ai lavoratori e assicurare il futuro energetico” del Paese. “Non credo che in Francia – spiega ancora Le Maire – qualcuno contesta il fatto che il nucleare rappresenti un’opportunità fondamentale per le famiglie e le imprese“. Comunque, aggiunge il ministro, “la decisione sull’eventuale costruzione di nuovi Epr spetterà al presidente della Repubblica e al primo ministro. E prima di prendere una decisione la saggezza vorrebbe che venisse completata la costruzione dell’Epr di Flamanville“, che come quello di Olkiluoto in Finlandia è in forte ritardo.
Per Le Maire comunque “l’urgenza climatica ci impone di accelerare la transizione energetica e di sviluppare le rinnovabili: la costruzione di sei parchi eolici offshore, la chiusura delle centrale nucleare di Fessenheim e delle centrali a carbone testimoniano l’impegno del Governo. Siamo determinati ad accelerare la transizione energetica“.