Pompei: un Priapo affrescato riemerge dai nuovi scavi archeologici

Una dimora di pregio su via del Vesuvio con stanze elegantemente decorate e all’ingresso un Priapo affrescato, in atto di pesare il membro su una bilancia, sono emersi nel corso dei lavori di riprofilatura dei versanti della Regio V che affacciano sulla via di Vesuvio, nell’ambito del cantiere dei nuovi scavi archeologici di Pompei.

Le operazioni in corso rientrano nel più ampio intervento di messa in sicurezza dei fronti di scavo che delimitano i 22 ettari di area non scavata di Pompei, previsto dal Grande Progetto Pompei e che interesserà circa 3 km di fronti. Si tratta della seconda comparsa della figura di Priapo in una domus pompeiana, dopo la raffigurazione che campeggia all’ingresso della casa dei Vettii.

La domus lungo via del Vesuvio che sta venendo alla luce sta rivelando, oltre all’affresco del Priapo posto all’ingresso, anche diversi ambienti dalla decorazione pregiata, tra i quali una parete con un volto di donna entro un clipeo e una stanza da letto decorata con una raffinatissima cornice superiore e con due quadretti nella parte mediana, l’uno con paesaggio marino, l’altro con una natura morta, affiancati da animaletti miniaturistici.

Sempre lungo la via del Vesuvio, procedendo verso sud, è stata invece messa in luce la parte superiore di una fontana-ninfeo, con la facciata rivolta verso l’interno dell’insula, dove probabilmente si apriva un giardino. La superficie finora esposta è rivestita di tessere vitree e conchiglie, che formano complessi motivi decorativi. Al di sopra di una delle colonne è raffigurato un volatile.