Siccità Emilia Romagna: la Regione autorizza i prelievi dai corsi d’acqua

Via libera della Giunta regionale a prelievi d’acqua controllati in alcuni tratti di corsi d’acqua dell’Appennino romagnolo. Obiettivo, il contrasto della crisi idrica estiva che sta mettendo in difficolta’ l’agricoltura di diverse aree di quelle zone. Il provvedimento della Giunta, che potrà’ essere ritirato se le condizioni cambieranno, restera’ in vigore fino al 30 settembre 2018.

“Si tratta di un provvedimento straordinario – spiegano le assessore Paola Gazzolo all’Ambiente e Simona Caselli all’Agricoltura – che abbiamo ritenuto necessario assumere dopo che l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del distretto idrografico del fiume Po, che si e’ riunito nei giorni scorsi, ha certificato l’esistenza di criticita’ in alcuni territori non serviti da una irrigazione strutturata. Naturalmente le richieste di prelievo in deroga dovranno essere assolutamente circostanziate e motivate. Le pratiche saranno valutate e gestite da Arpae, in accordo con il Servizio competente per la pianificazione della risorsa idrica della Regione. Resta inteso che i prelievi d’acqua non potranno in alcun modo interferire con quelli destinati all’uso potabile, ne’ pregiudicare il raggiungimento e il mantenimento degli obiettivi di qualita’ ambientale”.

“La possibilita’ di tornare ad attingere acqua dai fiumi della Romagna salva le produzioni agricole di questa area”, commenta Coldiretti Emilia Romagna, esprimendo soddisfazione per la decisione dell’amministrazione regionale di concedere, in deroga al deflusso minimo vitale (Dmv), la possibilita’ di attingere acqua dai fiumi romagnoli “per irrigare le colture di qualita’ della zona, dai frutteti ai vigneti, fino ai foraggi per l’alimentazione del bestiame. La decisione della Regione risponde all’appello fatto proprio da Coldiretti per salvaguardare i raccolti dell’area romagnola, sotto scacco per il caldo del periodo e per la mancanza di un adeguato apporto idrico, fondamentale per una produzione di qualita’. In particolare Coldiretti sottolinea l’impegno del governatore Stefano Bonaccini che, riconoscendo la situazione di emergenza, ha anticipato ad oggi la riunione della Giunta regionale in precedenza gia’ fissata per il 27 agosto”.