Spazio, missione Rosetta: un nuovo modello per la cometa 67P grazie al progetto Miard

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I dati raccolti dalla sonda Rosetta durante la sua memorabile missione hanno contribuito alla creazione di un nuovo modello che aiuterà gli scienziati a conoscere meglio la storia di questo straordinario oggetto celeste. Il team di Miard, (Multi-instrument Analysis of Rosetta Data) diretto da Nicolas Thomas dell’Università di Berna, un progetto di ricerca internazionale della durata di 30 mesi, ha combinato i dati raccolti da diversi strumenti di Rosetta con l’obiettivo di ottenere maggiori dettagli sull’origine del Sistema Solare e dei sistemi planetari in generale.

I risultati del progetto – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – sono stati presentati durante un evento appositamente dedicato che ha visto protagonista il lavoro dell’artista Bernd Nicolaisen. Si tratta di una raccolta di foto dal titolo: ‘Head of 67P – Esa/Rosetta mission’ and ‘Chury out of Horizon‘, ispirate alle immagini raccolte dagli strumenti a bordo della sonda.

I risultati del progetto Miard includono un modello digitale ad alta risoluzione della cometa che è stato utilizzato per supportare ulteriori studi da parte di scienziati di tutto il mondo. Il team inoltre, ha prodotto un modello numerico in grado di spiegare la perdita di massa della cometa causata dall’influenza del Sole. Questo modello può essere utilizzato per migliorare la previsione dei movimenti della polvere cometaria, che può complicare il lavoro di sonde e satelliti.