Tragedia del Raganello, AIGAE: “Condividiamo le dichiarazioni del Ministro Costa. E’ necessario avere in Italia norme chiare”

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Condividiamo pienamente quanto dichiarato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in particolare sulla necessità di avere in Italia norme chiare. Il Turismo ambientale è realtà e fornisce un grande contributo alla crescita economica del Paese. Siamo disponibili a qualsiasi dialogo con il Governo”. Lo ha dichiarato Filippo Camerlenghi, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Aigae, la principale associazione del settore e l’unica riconosciuta dal MISE, con ben 3000 associati in tutta Italia.

Nella tragedia del Raganello, per la quale esprimiamo profonda vicinanza ai familiari delle persone che non ci sono più, affermiamo con chiarezza che non ci sono Guide Aigae coinvolte. In relazione alle drammatiche vicende che hanno coinvolto il Parco del Pollino e le Gole del Raganello – ha proseguito Camerlenghi – appare importante precisare il profilo professionale delle Guide Ambientali Escursionistiche per aiutare sia i mezzi di informazione sia l’opinione pubblica a valutare le cronache dei fatti e le professionalità coinvolte e fare chiarezza nel momento in cui viene citato il termine ”Guida”.
L’associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE, riunisce chi, per professione, accompagna in natura i clienti garantendone la sicurezza, alla scoperta di ambienti naturali raccontando gli aspetti ambientali, la flora, la fauna, la geologia le tradizioni e gli aspetti antropologici. In nessun modo le Guide Ambientali Escursionistiche afferenti all’A.I.G.A.E. possono utilizzare strumenti tecnici (corde, moschettoni, piccozza o ramponi) per la progressione personale e dei clienti accompagnati. A questo scopo giova sottolineare la grande differenza che intercorre tra alpinismo (disciplina tecnica che utilizza gli strumenti succitati per la progressione) e l’escursionismo, disciplina che invece, essendo di carattere culturale, si svolge lungo sentieri e territori, indipendentemente dalla quota, per la cui visita NON si debbano utilizzare strumenti tecnici per la progressione citati.
In questo senso appare evidente come le caratteristiche ambientali ove si è sviluppata la tragedia dei giorni scorsi NON sia compatibile con la presenza di una Guida Ambientale Escursionistica in quanto la nostra professionalità, la legge, ed il nostro codice etico NON ci consentono di accompagnare clienti in contesti che non ci competono.
Le guide ambientali operano comunque nel Parco del Pollino ma in aree compatibili con competenze e professionalità proprie della Guida Ambientale, per permettere ai visitatori di conoscere, fruire e gustare in pieno la bellezza del territorio il cui valore ambientale, turistico e tradizionale ci auguriamo non debba risentire di questa terribile tragedia che pur grave non deve ricadere sull’economia di un territorio splendido che da anni si batte per affermare il proprio valore turistico.

Dunque per permettere al pubblico di poter scegliere facilmente i professionisti a cui affidarsi, AIGAE richiede il riconoscimento ufficiale di una legge che definisca in modo univoco la propria figura su tutto il territorio nazionale”.